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domenica 30 dicembre 2007

VMware VDI con Netapp: 100Client, 10Gb, 13Min

Al VMworld 2007, questa presentazione ha fatto fare WOW! a molti...
guardate il video e capirete perche'.

Buon Anno.

venerdì 21 dicembre 2007

Buon Natale: VMware ESX Server 3i v3.5 Installabile

E' finalmente dispobile in GA l'ESX 3i version3.5 installabile anche se la lista dei server certificati al momento e' molto ristretta nell'attesa che gli HW Vendor concludano i loro Test.
La nuova architettura 3i e' basata sul puro Hypervisor v3.5, mentre la "vecchia" COS (service console) basata su Red-Hat e' stata rimossa a favore di una maggior sicurezza, in quanto priva di un General Purpose OS, e senza piu' il peso di dover installare le patch, si aggiornera' come si fa con un firmware.


scaricatela da qui, Merry Christmas.

giovedì 20 dicembre 2007

VMworld 2008

Per chi non ha potuto venire a San Francisco a Settembre, questa e' un occasione da non perdere.
L'evento Europeo non sara' una fotocopia dell'evento Americano ed avra' molti LABs ed "annunci" di sicuro intreresse per la comunita', sostituendo ed ampliando quel che per noi europei era il TSX; se non l'avete gia fatto vi invito a registrarvi qui da subito per ottenere uno sconto entro il 31 dicembre.


E la sera a Cannes sara' ovviamente il posto migliore per incontrarci e parlare di argomenti "strategici" magari davanti ad una birra con il Prof. Spugna ;-)


mercoledì 19 dicembre 2007

VMware SRM: La nuova generazione del Disaster Recovery

VMware ha presentato al VMworld 2007, la nuova generazione di soluzioni per il DR.
La soluzione si chiama Site Recovery Manager (SRM) in grado di gestire tutto il workflow di ripartenza del sito Secondario in caso di disastro del sito di Produzione.
Tra le nuove funzionalita' la possibilita' di eseguire un "TEST" delle procedure di Disaster Recovery senza nessun impatto sulla produzione.
Trovate le informazioni a questo link (inglese)




lunedì 17 dicembre 2007

Siete sincronizzati?


Una delle cose più importanti per un'infrastruttura enterprise è essere sincronizzata con il resto del globo. Per fare ciò si utilizzano i server ntp (Network Time Protocol). Con ESX si può procedere con la sincronizzazione degli host fisici e, in seguito, mettere il flag di sincronizzazione delle macchine virtuali nella finestra dei VmTools.
Vediamo come fare a configurare un host ESX per sincronizzarsi con una fonte NTP esterna. Utilizziamo come fonti esterne quelle fornite da vmware, che hanno la particolarità di puntare ad un pool di server differenti ogni ora: questo garantisce l'accuratezza dell'orario.

I tre server NTP sono i seguenti (conviene editare /etc/hosts ed inserire le entry):
194.185.27.180 0.vmware.pool.ntp.org
88.33.54.219 1.vmware.pool.ntp.org

212.97.63.99 2.vmware.pool.ntp.org

Come spesso accade (e come è auspicabile) gli host ESX sono dietro firewall; mettiamo come esempio i comandi iptables, per aprire la porta 123 UDP in ingresso ed uscita verso il pool di server ntp forniti da vmware:

iptables -A lan-to-internet -s Nostro_Host -d 212.97.63.99 -p UDP --dport 123 --sport 123 -j allowed
iptables -A lan-to-internet -s Nostro_Host -d 88.33.54.219 -p UDP --dport 123 --sport 123 -j allowed

iptables -A lan-to-internet -s Nostro_Host -d 194.185.27.180 -p UDP --dport 123 --sport 123 -j allowed
iptables -A internet-to-lan -d Nostro_Host -s 212.97.63.99 -p UDP --dport 123 --sport 123 -j allowed
iptables -A internet-to-lan -d Nostro_Host -s 88.33.54.219 -p UDP --dport 123 --sport 123 -j allowed
iptables -A internet-to-lan -d Nostro_Host -s 194.185.27.180 -p UDP --dport 123 --sport 123 -j allowed

A questo punto modifichiamo il file /etc/ntp.conf in modo che presenti il seguente contenuto:

restrict 127.0.0.1
restrict default kod nomodify notrap

server 0.vmware.pool.ntp.org

server 1.vmware.pool.ntp.org
server 2.vmware.pool.ntp.org

driftfile /var/lib/ntp/drift

Come abbiamo precedentemente detto, i pool 0, 1 e 2.vmware.pool.ntp.org puntano ad un insieme di server random che vengono modificati ogni ora alla sorgente.

Rimane solamente da startare il servizio ntp (service ntpd start) e perfezionare la configurazione impostando la partenza automatica di ntpd ai runlevel 234 con chkconfig.

Non è obbligatorio utilizzare i server forniti da vmware e ci sono correnti di pensiero differenti circa la sincronizzazione di particolari macchine virtuali con gli host: ad esempio c'è chi preferisce sincronizzare i domain controllers con la sorgente esterna direttamente.

cheers
\mf

english version of this post

domenica 16 dicembre 2007

VDI: Un Thinclient Self Service



Durante alcuni eventi parlando di VDI mi viene spesso chiesto se e' possibile creare un thinClient basato su linux piccolo abbastanza da stare su una chiavetta economica (32Mb).
Sono sempre stato certo della assoluta fattibilita' ma questo week-end con grande delizia e stupore, mi sono divertito navigando su questo fantastico sito http://www.thinstation.net/ dove e' possibile crearsi una ThinStation su misura che viene compilata ed impachettatta in diversi formati (PXE,ISO, SYSLINUX etc), ottenendo un risultato molto efficace in solo 11Mb(!!), anche se io mi sono spinto fino a quasi 30Mb con Firefox(2.0.x), Flash, ICA, VNC, SSH, XTERM(vt220) ottenendo una piattaforma completa, amichevole, con tanto di sonoro e soprattutto a basso costo.

La soluzione ideale per un progetto VDI, reciclando ad esempio vecchi PC/Portatili, con anche il supporto di device USB-over-IP.

Ovviamente il tutto testato su strada con il mio fidato VMware Workstation 6.0.2, collegandomi in rdp dalla VM thinstation verso la VM Windows Vista, WOW! :-)

stay thin, stay cool.

CISCO: apertura dell'IOS

SAN JOSE - CISCO ha in piano il rilascio delle API per l'accesso al suo blasonato IOS e permettere lo sviluppo di applicazioni di "Terze-parti".
Leggete l'articolo originale a questo link (inglese)

stay in route.

VI3.5: Aggiornare ESX 3.0.2 o nuova installazione?

Con il rilascio della VI3.5 ci troviamo a dover decidere se procedere con l'aggiornamento della 3.0.2 o ripartire con una nuova installazione, Voi cosa preferite?

Per partecipare alla discussione sul tema clicca qui

sabato 15 dicembre 2007

VI3 version 3.5: letture serali

Tra i whitepapers sul sito ufficiale di vmware ne sono usciti 6 nuovi, relativi alla versione 3.5/2.5 di VI3.

Virtual Machine Failure Monitoring
Firewall Configurations for Backup Clients on ESX Server 3
Round-Robin Load Balancing
Configuring and Troubleshooting N-Port ID Virtualization
Enabling NetFlow on Virtual Switches
VMware OVF Tool

Buona lettura a tutti.

stay up-to-date.

Nuovi problemi Antitrust per Microsoft

Nuovi problemi in Europa per Microsoft, già in passato accusata e condannata per volere abusare della propria posizione dominante sul mercato. Opera Software, società norvegese produttrice di software, ha presentato un reclamo alla divisione Antitrust della Commissione Europea, sostenendo che il colosso statunitense avrebbe adottato politiche volte a danneggiare le concorrenti.

leggi l'intera notizia qui

stay original, stay legal.

venerdì 14 dicembre 2007

Open Virtual Machine Format (OVF)

Presto avremo un'unico standard per il formato delle macchine virtuali: il suo nome è OVF è funzionerà con qualsiasi soluzione di virtualizzazione (VMware, Microsoft, Xen, etc.)

Questo nuovo standard nasce dal lavoro congiunto di VMware con Dell, HP, IBM, Microsoft and XenSource.

Con la 3.5 VMware ha fatto la sua parte....cosa faranno gli altri?

Per saperne di più clicca qui

giovedì 13 dicembre 2007

NoPanic!: Le licenze della VI3 non cambiano

Dopo qualche segnalazione di problemi con il portale del licensing comunque risolto, sono stato tempestato di domande e dubbi su un fantomatico cambio nel licensing.
Per fuorviare ogni dubbio ho provato personalmente ad usare la licenza della 3.0.2/2.0.2 con la 3.5/2.5 e vi assicuro che funziona senza problemi.

il "License Model" come ribadito nei manuali VMware ufficiali e nella guida di Mike Laverick, non e' cambiato con la versione ESX3.5/VC2.5.


stay cool, stay licensed.

mercoledì 12 dicembre 2007

SAP Supporta in tutto per tutto VMware

Come preannunciato precedentemente le news su SAP non si sono fatte aspettare, con grande onore vi comunico che SAP certifica e supporta VMware senza limitazione su piattaforma Linux, Sun e finalmente Windows 64-bit.
Il passaggio a 64-bit per molti utenti SAP e' un "must" e con il supporto e la flessibilita' di VMware Infrastructure 3, per i clienti sara' molto piu' facile la trasizione.
VMware e’ al momento l’unica piattaforma di Virtualizzazione in grado di fornire le funzionalita’, le performance ed il supporto (anche a 64-bit) adeguato per le applicazioni mission-critical, ed in particolare sappiamo quanto SAP sia molto “conservativa” nel rilasciare il supporto e le certificazioni.
A Questo link (in inglese) tutti i dettagli e la lista di piattaforme certificate e potete registrarvi per un seminario via web (webinar).

Cosa c'è di nuovo in VI 3.5 (Mike Laverick)

Ciao a tutti,
segnalo un interessante post sul blog di Mike Laverick con annessa guida gratuita in PDF: si intitola Free RTFM Guide: “What’s New & Different in Vi3.5"
grazie Mike! ;)
cheers
\mf

VmWare Server 2.0 (beta) su Fedora X64

Ciao a tutti,
per chi si vuole avvicinare alla virtualizzazione consiglio di scaricare VMware Server, prodotto gratuito che dimostra la potenza di VmWare senza spendere neanche un soldo.

Il prodotto è scaricabile dal sito a questo link; troverete sia la versione corrente stabile (VMWare Server 1.0.4) sia la beta della nuova versione (VMWare Server 2.0)

Io ho approfittato della possibilità di scaricare la versione per Linux 64 bit per installarlo sulla mia Fedora 8 (x64): scaricato il file RPM ed installato con il comando rpm -ivh nomedelfile.rpm non mi è rimasto che lanciare il comando perl (vmware-config.pl) di configurazione guidata che permette di decidere che reti utilizzare (Bridged, Host-Only, NAT) effettuando un discovery e di inserire i parametri principali per le porte TCP su cui rimagono in ascolto i principali servizi che vengono installati.

Consiglio: controllare che il servizio xinetd (o inetd) sia installato sulla propria linux box poiché serve per l'autenticazione sulla web console che viene installata.

Dal mio laptop mi sono collegato con IE all'indirizzo http dell'host linux su cui ho installato VM Server e mi si è presentata la pagina di login (SSL secured). Inserita utenza e password ecco apparire la finestra di controllo dell'host vmware server 2.0. Per quanto riguarda la console è possibile generare una URL (anche criptata) da distribuire ai propri colleghi che devono accedere alle macchina virtuali senza avere accesso alle configurazioni dell'host. L'accesso alla console è garantito da un plugin proprietario, disponibili per la maggior parte dei browser ad oggi utilizzati.


Visto che sto provando una beta :) installiamo una macchina virtuale con sistema operativo in "beta": ho inserito il DVD di Windows Server 2008 (RC) ed ho iniziato l'installazione che è terminata con successo (adesso ho due nuovi "giochi in beta" da testare a fondo...). Le immagini contenute nel post sono cliccabili e vi danno l'idea delle potenzialità del prodotto (snapshots, event log, ...) : sulla communities di VmWare sono molto attivi, in questo periodo, i thread sul VmServer 2.0 beta. Da notare la presenza nei VmTools della funzione sperimentale "descheduled time accounting" che migliora il modo in cui le macchine virtuali mantengono il tempo.




Chiaramente non è consigliato questo approccio per chi, già un convinto sostenitore della tecnologia, vuole virtualizzare il proprio datacenter di produzione :) NON perché NON funzioni, ma perché si perderebbero le tantissimi e utilissime features che sono peculiari di ESX.

cheers
\mf

martedì 11 dicembre 2007

Minor update: VMware Lab Manager 2.5.1

Oggi VMware dopo l'uscita della VI3.5 ha anche rilasciato l'update di LabManager 2.5.1 migliorando performance e flessibilita'.
Trovate tutti i dettagli direttamente sul sito VMware qui.

la nuova creatura: VMware Infrastructure 3 versione 3.5

Dopo l'annuncio di fine Novembre a questo link trovate la nuova creatura in casa VMware, Virtual Infrastructure 3.5 che comprende ESX3.5 (build 64607) , VC2.5 (build 64201) e Consolidated Backup 1.1 (build 64559).
Tra le caratteristiche di questa nuova versione troviamo il supporto per nuove periferiche HW (es. SATA) , un aumenato numero di GuestOS supportati, la para-virtualization con lo standard VMI 3.0 con il VC2.5 arricchito di wizard per i meno esperti e che integra il Converter ed il "Data-Collector" in un unica intefaccia.
Qui trovate la lista delle nuove Features tra cui segnaliamo la Storage VMotion per poter spostare i dischi delle VM senza fermarle, e l'Update Manager in grado di gestire centralmente le patch sia dei server ESX ma anche delle VM (includendo alcune applicazioni).

stay cool!

domenica 9 dicembre 2007

Ripasso di esxupdate: sono uscite nuove patches (30 novembre 2007)




Ciao a tutti,
dopo la rollup update 1 della versione ESX 3.0.2 , il 30 novembre scorso sono uscite le nuove patches. Una di queste, la ESX-1002430, è classificata critical e si occupa della risoluzione della "issue" descritta nel KB di VmWare in questo articolo.

Visto che ci siamo, in attesa dell'Update Manager previsto nella versione 3.5 di ESX, ripassiamo la procedura di installazione manuale delle patches:
- scaricare i file .tgz delle patches dal sito Vmware
- copiarli sull'host da patchare in /var/updates (consigliato) ed estrarli (tar zxvf nome_della_patch.tgz)
- troverete N sottodirectory di /var/updates, dove N è il numero delle patches.tgz che avete estratto con il comando tar
- mettete l'host in manteinance mode (spostate tutte le VM sugli host che al momento non sono interessati dall'updating)
- eseguite come root il comando esxupdate (esxupdate -n -r file:/var/updates/NOME_DIR_DELLA_PATCH update) per ogni patches da installare (eseguite gli update in ordine numerico --> numero della patch; anche se non obbligatorio, dato che le dependencies dovrebbero essere gestite da esxupdate io tendo sempre a rispettare la cronologia). Per la sintassi avanzata (repository http o nfs, etc...) utilizzate il sempre presente man; comunque -n indica di non fare reboot e -r seguito dal path indica il percorso relativo della patch che si vuole installare
- fate un reboot al termine di tutti gli update.
- ripetete la procedura per ogni host ESX.

Per comodità, dopo aver terminato di "patchare" il primo host, reidirizzate l'output del comando history in un file (history > patches.sh) e di seguito editatelo in modo da eliminare i numeri di linea ed i comandi precedenti. Avrete così un comando di shell utilizzabile par fare l'upgrade degli altri hosts nel vostro datacenter: se sono molti vedrete che vi tornerà utile

cheers
\mf

sabato 8 dicembre 2007

VMware Infrastructure nel 2008 raggiungerà i 99.999% di uptime.

Stratus e NEC inizieranno la commercializzazione nel 2008 dei loro sistemi fault tolerant con VMware Infrastructure.

C'eravamo appena abituati alla scalabilità, flessibilità e performance che i nostri sistemi hanno raggiunto grazie a VMware Infrastructure 3.... ma è durato poco: adesso potremo anche raggiungere i fatidici 5 nove 99.999% di uptime sul singolo nodo ESX.

Il 2008 darà alla luce una nova generazione di sistemi faul talerant!!

Per leggere l'articolo clicca qui

Dal sito Stratus un white paper (inglese) sul tema: Stratus and VMware Bring Continuous Availability to VMware® Virtualization

VMware e' la piattaforma principe per SAP

E' nato un blog specifico per SAP con VMware a questo link.
L'alleanza tra loro in questi anni si e' sempre piu' rafforzata, ed in questo blog si spiega ci saranno importanti annunci e news sul tema, raffreddate i server e fate scorrere i Ghz nei processori, ne vedremo delle belle.

stay tuned.

venerdì 7 dicembre 2007

Comparazione engine di virtualizzazione

Massimo Re Ferrè, IT Architect di IBM, ha pubblicato sul suo blog un'altro interessante articolo dove effettua la comparazione delle funzionalità disponibili su diverse piattaforme di virtualizzazione disponibili sul mercato fra i quali: VMware ESX Server, Citrix XenServer, Virtual Iron. Nella sua analisi ha anche incluso le implementazioni di Xen di Novell e Red Hat e l'oramai conosciuto SWSoft Virtuozzo per il partizionamento del OS fino al Sun Solaris Containers.


Per leggere il suo articolo clicca qui (in inglese)


quasi quasi mi vien voglia di attivare un sondaggio sull'engine che voi utilizzate ;-)

VMJuggler 1.0: Il Giocoliere delle VM


Volete fare demo con la VMotion che vi sposta continuamente le VM per il vostro datacenter?

a questo link trovate il VMJuggler scritto da Richard Garsthagen in persona per le demo di VMware al TechED in Barcellona.

Il tool conta anche il numero di VMotion effettuate, il primo che manda uno screenshot con 1 milione di VMotion vince dei soldi, garantito da Richard :-)


stay in Motion.



mercoledì 5 dicembre 2007

Miti riguardo la Virtualizzazione e VMware

Con grande piacere ho letto questo articolo di Mike Laverick un freelance che ha creato il sito con il nome piu' famoso: RTFM (read the fucking manuals) :-)
riporto una frase secondo me fondamentale per capire quale partita si sta giocando per il futuro della Virtualizzazione:

-- omissis ---
Il futuro non riguarda la miglior piattaforma per far girare una VM, questo concetto riguardava la "Virtualization 1.0".
Il futuro e' la facilita' di gestione, l'alta disponibilita' e l'automazione, questa e' la storia della "Virtualization 2.0".

«Che la forza sia con Voi»

Windows Server Virtualization Calculators

Sul sito Microsoft è possibile utilizzare un interessante tools denominato "Windows Server Virtualization Calculators" il quale prevede due modalità per stimare il numero ed il costo delle licenze d'uso dei prodotti server in base al tipologia di soluzioni implementata.

Clicca qui per maggiori dettagli e per utilizzare il tool

martedì 4 dicembre 2007

JeOS, sta prendendo piede?

Il concetto di JeOS "Just enough OS" ovvero un OS con il minimo indispensabile per far girare un applicazione sembra stia prendendo piede.
Il vantaggio di avere una base comune di gestione gia predisposta e di poter ottenere ottime performance senza creare diversi fork di sviluppo per OS diversi sta iniziando ad essere percepito come una vera "rivoluzione".
A Questo link trovate una VAM (Virtual Appliance Machine) per l'helpdesk ed il ServiceManagement, ovviamente gia pronta per VI3 o VMware Server.
mentre a questo link trovate circa 700 VAM "tradizionali".

Stay tuned.

domenica 2 dicembre 2007

Rilasciato VMware VirtualCenter 2.0.2 Update 2

A pochi giorni dal rilascio di VMware VirtualCenter 2.0.2 Update 1 (29/10/07), VMware rilascia VMware Virtual Center Update 2 (8/11/07 build 62327).

L'Update 2 contiene prevalentemente alcuni aggiornamenti utili per gli utenti che utilizzano la versione di VMware Virtual Center in Inglese con sistemi operativi NON-in Inglese.

Per maggiori informazioni clicca qui

Virtual Machine Device Queues (VMDq)

La stretta partnership fra Intel e VMware ha dato alla luce una nuova tecnologie in grado di migliorare le tecnologie di gestione delle code di I/O per gli ambienti virtualizzati.

Intel ha sviluppato la tecnologia VMDq la quale effettua il sorting dei pacchetti dati, proveninenti dalle macchine virtuali, prima dell'effettiva trasmissione in rete. In questo modo migliora l'utilizzo delle risorse di rete assistendo l'hypervisor in questo compito.

Fra i prodotti rilasciati da Intel vi sono la scheda di rete
Intel® 82575 Gigabit Ethernet Controller e la scheda Intel® 82598 10 Gigabit Ethernet Controller.

Durante il VMworl 2007 è stato annunciato come l'uso di questa nuova tecnologia, oltre che a ridurre l'utilizzo di CPU consentirà di raddoppiare le prestazioni di I/O delle singole VM (qui i dettagli)

Per leggere l'articolo pubblicato da Intel clicca qui (inglese).

Virtual HBAs e NPIV Technology

Cosa sono N_Port ID Virtualization (NPIV) e Multi-ID ??


Chi è stato al VMworld 2007 a SanFrancisco avrà avuto modo di vedere come molti hardware vendor (Intel, AMD, IBM, Qlogic, Emulex, etc.) stanno gradualmente inserendo all'interno delle proprie tecnologie molte nuove funzionalità in grado di assistere le soluzini software (engine) di virtualizzazione. Fra queste troviamo la tecnologia NPIVe Multi-ID per la virtualizzazione delle SAN (o vSAN).


Le tecnologie N_Port ID Virtualization (NPIV) e Multi-ID consentono di virtualizzare le connessioni dell'HBA sia in modalità point-to-point che loop. Queste tecnologie di virtualizazione consentono ad una singola porta fisica Fibre Channel (FC) HBA di "virtualizzare" diverse porte logiche, ciascuna con una propria identità (WWN).


QLogic è stato il primo vendor di HBA in grado di offrire la funzionalità di Multi-ID sulle sue schede HBA FC a 2Gb HBA e 4Gb. Anche la Emulex ha rilasciato sui suoi prodotti soluzioni in grado di supportare queste


Se vuoi leggere l'articolo completo puoi scaricarlo qui (in englese), per maggiori informazioni sulle soluzioni della Qlogic per ambienti virtuali qui.

Microsoft Exchange Server 2007 su VMware Infrastructure 3

Molti di noi sanno che sistemi quali Database, sistemi di posta elettronica quali Exchange e file server che gestiscono centinaia di migliaia di utenti richiedono moltissime risorse (IOPS, CPUs, RAM) da renderli non candidabili verso la virtualizzazione.

HP ha pubblicato il 7 novembre un'interessate white paper dove presenta i risultati ottenuti virtualizzando Microsoft Exchange 2007 su VMware Infrastructure 3.0.

All'interno del documento, che puoi scaricare qui, troverai la descrizione del sistema e le modalità dei test prestazionali.

Cosa ne pensi?

giovedì 1 novembre 2007

VMware Infrastructure 3.0.2 Update 1

Vmware rilascia un doppio aggiornamento per ESX Server 3.0.2 e VirtualCenter 2.0.2.


Questi due aggiornamenti , oltre a contenere tutte le patch rilasciate fino ad oggi, contengono anche nuove funzionalità:

  • ESX Server 3.0.2 Update 1 (build 61618)
    Con quest'aggiornamento viene rilasciato il supporto per i nuovi processori Intel Quad-Core Xeon 7300

  • VirtualCenter 2.0.2 Update 1 (build 61426)
    Con quest'aggiornamento VMware introduce nuove funzionalità al VCB, con nuovi privilegi che possono essere assegnati al host, nuovi livelli di cluster, ed il supporto per la customizzazione dei sistemi operativi Windows 2003 Server e Windows XP Professional a 64bit.

Per scaricare ESX Server 3.0.2 Update 1 qui e VirtualCenter 2.0.2 Update 1 qui.