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mercoledì 12 dicembre 2007

VmWare Server 2.0 (beta) su Fedora X64

Ciao a tutti,
per chi si vuole avvicinare alla virtualizzazione consiglio di scaricare VMware Server, prodotto gratuito che dimostra la potenza di VmWare senza spendere neanche un soldo.

Il prodotto è scaricabile dal sito a questo link; troverete sia la versione corrente stabile (VMWare Server 1.0.4) sia la beta della nuova versione (VMWare Server 2.0)

Io ho approfittato della possibilità di scaricare la versione per Linux 64 bit per installarlo sulla mia Fedora 8 (x64): scaricato il file RPM ed installato con il comando rpm -ivh nomedelfile.rpm non mi è rimasto che lanciare il comando perl (vmware-config.pl) di configurazione guidata che permette di decidere che reti utilizzare (Bridged, Host-Only, NAT) effettuando un discovery e di inserire i parametri principali per le porte TCP su cui rimagono in ascolto i principali servizi che vengono installati.

Consiglio: controllare che il servizio xinetd (o inetd) sia installato sulla propria linux box poiché serve per l'autenticazione sulla web console che viene installata.

Dal mio laptop mi sono collegato con IE all'indirizzo http dell'host linux su cui ho installato VM Server e mi si è presentata la pagina di login (SSL secured). Inserita utenza e password ecco apparire la finestra di controllo dell'host vmware server 2.0. Per quanto riguarda la console è possibile generare una URL (anche criptata) da distribuire ai propri colleghi che devono accedere alle macchina virtuali senza avere accesso alle configurazioni dell'host. L'accesso alla console è garantito da un plugin proprietario, disponibili per la maggior parte dei browser ad oggi utilizzati.


Visto che sto provando una beta :) installiamo una macchina virtuale con sistema operativo in "beta": ho inserito il DVD di Windows Server 2008 (RC) ed ho iniziato l'installazione che è terminata con successo (adesso ho due nuovi "giochi in beta" da testare a fondo...). Le immagini contenute nel post sono cliccabili e vi danno l'idea delle potenzialità del prodotto (snapshots, event log, ...) : sulla communities di VmWare sono molto attivi, in questo periodo, i thread sul VmServer 2.0 beta. Da notare la presenza nei VmTools della funzione sperimentale "descheduled time accounting" che migliora il modo in cui le macchine virtuali mantengono il tempo.




Chiaramente non è consigliato questo approccio per chi, già un convinto sostenitore della tecnologia, vuole virtualizzare il proprio datacenter di produzione :) NON perché NON funzioni, ma perché si perderebbero le tantissimi e utilissime features che sono peculiari di ESX.

cheers
\mf

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma per accedere alla "VMware Infrastructure Web Access" che user e password metto?

A me non li ha mai chiesti!!!!

Anonimo ha detto...

Ma per accedere alla "VMware Infrastructure Web Access" che user e password metto?

A me non li ha mai chiesti!!!!

Anonimo ha detto...

Non vorrei dare informazioni errate, ma installando VMware su Win XP effettuo l'accesso alla "VMware Infrastructure Web Access" con le stesse credenziali dell'utente (administrator) di WinXP. Se non è stata impostata in precedenza alcuna password per questa utenza, è necessario farlo prima di effettuare il login dal browser.

Probabilmente anche su Fedora, le credenziali di accesso sono quelle di root o di utente equivalente. Una volta effettuato l'accesso è possibile creare permission per altri utenti.

Ciao,
Pietro.