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lunedì 30 novembre 2009

VMware View 4: GPO Policy & PCoIP

Dopo l'installazione del View Manager 4, trovate nella directory d'installazione sotto a EXTRAS, dei file .adm che e' possibile caricare sull'AD per configurare le policy di management di tutti i View Client, View Manager e View Agent connessi al dominio.

Con la versione View 4 e' stato aggiunto un file sicuramente di interesse: pcoip.adm

Una volta caricato si hanno a disposizione 2 set degli parametri suddivisi come "Sovrascrivibili" o Non "Sovrascrivibili" dall'utente. Vediamo in breve il loro significato:
"Configure the maximum PCoIP session bandwidth": Oltre ad essere autodescrittiva e' sicuramente la piu interessante; permette di configurare un MAX per l'utilizzo della banda in Kbit/Sec.

"Configure the PCoIP session MTU": La possibilita di modificare l'MTU per gestire la dimensione dei datagrammi ed il conseguente traffico di rete.

"Enable/disable audio in the PCoIP session": Abilita/Disabilita l'audio PCoIP: pur avendo una gestione progressiva anche della qualita' audio, diabilitarlo quando non necessario puo essere sempre utile.

"Configure PCoIP USB allowed and unallowed device rules": Questa impostazione permette di definire e filtrare le tipologie di dispositivi USB in base al loro ID.

"Configure PCoIP virtual channels": Configurazione per i Virtual Channels, al momento non conosco motivi per modificare le impostazioni di default.

"Configure PCoIP image quality levels": Questa invece puo essere utile per calibrare la qualita' dell'immagine MINIMA e la massima INIZIALE; questi due parametri non determinano la qualita' MASSIMA Assoluta che verra' comunque raggiunta ma permettono di definire una sorta di "image shaping".

Ho fatto qualche prova sul mio lab e devo dire che fanno quello che promettono anche se tutto sommato essendo il PCoIP gia di per se un protocollo adattivo servono solo in particolari occasioni, o semplicemente da condividere con gli amici "geeks" al bar ;-)

Buon Divertimento e alla prossima.

sabato 21 novembre 2009

VMware View 4 e' disponibile!

E' finalmente disponibile per il download VMware View 4, alcune delle nuove features:

- VMware vSphere 4 Update 1 Support
- VMware View with PCoIP e MultiMonitor fino a 4 nativi con risoluzione indipendente e formato Pivot, profondita colori 32 bit.
- Enhanced single sign-on , se l'utente ha fatto gia login nel dominio non si digita piu da nessuna parte la password.
- Restricted entitlements, e' possibile usare associare dei TAGs ai connection brokers, e definire un associazione con i Pool, per permettere una selezione in base al Broker di provenienza dell'utent
- Smart card policies, viene determinata la rimozione della smartcard con la possibilita di disconnettere o mettere in lock la sessione
- Domain filtering, con tanti domini puo essere utile escluderne alcuni per velocizzare il login

Acchiappatevillo: Download

venerdì 20 novembre 2009

VMware rilascia vSphere4 Update1

Con il nuovo aggiornamento di vSphere4 Update1 VMware aggiunge una serie di nuove features:

- Supporto per VMware View 4.0: Molti accorgimenti (memory management, storage and network) tesi a migliorare le performance che verranno apprezzate soprattutto nei progetti Desktop dove la quantita di "oggetti" e' mediamente piu alta di un fattore 10x rispetto ai server.
- Supporto per Windows 7 and Windows 2008 R2: Aggiunto il supporto per le versioni a 32-bit e 64-bit di Windows 7 e Windows 2008 R2 a 64-bit come guest OS. Inoltre, il Client vSphere e' ora installabile e supportato su  Windows 7.
- Migliorato il supporto per Clustering di Microsoft Windows.
- Migliorato il supporto per i driver VMware SCSI Paravirtualizzati
- Numero maggiore di vCPU per Core incrementato da 20 a 25.

- Aggiunto il supporto per i processori della serie Xeon  3400.


Per ulteriori dettagli sulle nuove funzionalita e bug fixing leggete vi rimando alla
-  ESX/ESXi 4 Update1 release notes
-  vCenter 4 Update 1 release notes
Potete fare il download direttamente da questo link

martedì 10 novembre 2009

VMware View 4

Ci Siamo, il nuovo VMware View 4 sara' disponibile per il download il 1923 Novembre.

Le principali novita' sono:

- Migliorata User Experience con il PCoIP
- Management Semplificato e funzionalita' estese (Triple SSO, SmartCard removal detection, Location Tagging etc).
- Piattaforma vSphere 4 Enterprise Plus con migliori performance del vComposer e alta densita di VM per host.

A questo link tutte le novita e qui sotto l'annuncio ufficiale.



Stay cool.

domenica 8 novembre 2009

Ci siamo Trasferiti!

Era un po che ci meditavo, il link web era impossibile da ricordare, questo anche se cryptico e' piu facile:

http://vmugit.blogspot.com/

 o no?

giovedì 29 ottobre 2009

VMware Workstation 7 / Player 3 / ACE 2.6


VMware Workstation 7, lo standard di mercato per la virtualizzazione dei Desktop per PC, pluri-premiato capolavoro e' finalmente disponibile in general availability.

Alcune delle nuove principali features:

- Supporto per oltre 200(!) sistemi operativi a 32-bit e 64-bit incluso Windows 7 , Windows 2008 R2
- funzioni grafiche avanzate AERO , DirectX 9.0c Shader Model 3 e OpenGL 2.13D in Windows
-  Supporto per ESXi :-)

La lista completa e come scaricarlo a questo link

VMware Fusion 3 GA



E' stata rilasciata la nuova release di Fusion 3, con piu di 50(!) nuove features tra cui:

- full support for Windows 7 and Snow Leopard
- 64-bit optimized engine
- faster performance and advanced 3D graphics for the ultimate Windows experience on the Mac.

Trovate qui l'elenco completo delle features, oppure illustrate in questo bel video:


mercoledì 21 ottobre 2009

Citrix Corregge il tiro e ci ripensa (forse)

Sembra che Citrix ci abba ripensato al harakiri e informalmente (non c'e' traccia sul loro sito ufficiale) ha cambiato idea sulle licenze nominative anche solo se in parte in quanto rimane per la versione standard e cambia per le release XenDesktop Enterprise ($225) and Platinum Editions ($350) che avranno il licensing per "named" o per "device".

+1 Kudos per aver ascoltato la community -1 Kudos per averci "provato" = nulla di fatto.
a proposito ma le features? mha, non ne parla nessuno, forse il licensing era quella principale a loro vantaggio ;-)

That's my View,
Sivix.

venerdì 9 ottobre 2009

Citrix annuncia le novita di XenDesktop4: ha deciso di fare harakiri?

Settimana ricca di strani avvenimenti, tra tutti la nuova release di Citrix XenDesktop 4 della quale tutti parlano non tanto per le features (passate in sordina), ma per il nuovo licensing, la  permuta di XenApp per XenDesktop e la reference architecture.

il Licensing Anti-CallCenter, Anti-CRM , Anti-Economic

Perché? Perché Citrix ha anche annunciato che il rilascio delle licenze cambia dagli attuali "utenti simultanei" (CCU), verso la tipologia "per utente nominativo" (PNU).

In altre parole, se avete 200 utenti nella vostra azienda ma che al max 50 alla volta fanno uso di XenDesktop (su turni ad es), prima vi compravate  le licenze sufficienti a coprire il numero di utenti concorrenti (50), mentre da ora in poi dovrete acquistare una licenza per ogni utente (200!), che sia connesso o no;
... che dire, grazie :-)

la rottamazione di XenApp in cambio di XenDesktop con il "2x1"

Questo e' un altro punto interessante; Citrix offre ai suoi clienti che hanno licenze XenApp di convertirle in XenDesktop con un rapporto di 1XA per 2XD, pagando in amicizia una tantum $45 (per Enterprise)  o $60 (per Platinum) inoltre avendo aumentato il numero di XenDesktop aggiungete la "Subscription Advantage" ($50 per anno);
Siccome TUTTE le licenze contemporaneamente devono essere convertite, quelle che prima erano concorrenti diventano ora per utente nominativo;
Supponete di avere 200 Utenti e magari 50 usano XenApp Platinum:

+ Trade-in: 50XA * $60 =300$ ed ottenete 100XD,
+ New Licensing: Poi dovete comprare altre 100XD * $350 = 35000$ in quanto ora sono nominative
+ Subscription Advantage: 100 * 50$ = 5000$ (qui non sono sicuro siano $50 per 2 o per 1)

Concludendo la permuta di 50 Utenti XenApp simultanei su 200 Utenti, vi costa circa 40.000$ , un affare vero?

La Reference Architecture: finalmente allo scoperto

Questa e' la parte che preferisco; finalmente hanno deciso di scrivere un'architettura per il dimensionamento che trovate qui , simile a quella scritta da VMware ormai un anno fa basata su VI3/View3 che trovate qui

Dategli un occhio, anzi 2 e scoprirete che:

- Essi dichiarano un rapporto 40:1 su un server 16 8 core con 32 GB di memoria. Cioe' non sono nemmeno a 3 utenti  circa 5 utenti per core "teorici" ma che a conti fatti non vanno a piu di 4 x core.
[n.d.r Grazie a Francesco che saluto, segnalo che Citrix ha aggiornato la reference architecture (qui l'originale) risistemando il dato dei core, con un update che risale al 3 Giugno? mah, peccato che non spiega come ci fanno a stare 40 desktop su 1 server con 32Gb di RAM (non hanno il memory overcommitment).
Inoltre facendo i conti della serva il rapporto EFFETTIVO non e' 40:1 ma 3800/119 = 31,9:1 ed ecco che ritorniamo su un valore di circa 3/4 VM per core.
Aspettiamoci un altro update, metti mai che il "lead architect" stava in vacanza e s'e' scordato di inviare l'aggiornamento di agosto 2009 :-)
fine ndr]
- Per il server provisioning, che secondo loro e' in grado di scalare ad un rapporto di 1000:1 nella realta alcuni di essi arrivano a circa 400:1 e la maggior parte sono nella gamma 200:1. Questo non è uno strumento enterprise ready. Richiede un sacco di server ed i server in un Datacenter, lo sapete, costano un botto.

Tirando le somme:
Citrix per un totale di 10.000 desktop divisi tra 7.200 hosted e il resto in streaming, più l'infrastruttura = 239 XenServers

VMware usando l'architettura di riferimento per 10.000 utenti ha bisogno di:

-10 View Managers
-10 VC
-10 Security Servers
-Caso peggiore 6 utenti per core - 16 box core = 96 utenti = 105 host ESX
-Aggiungiamone altri 6 per ospitare l'infrastruttura
111 host ESX per noi ------> 239 XenServers, più XenApp e nodi di gestione

Ora quanto vi costa cablare ed accendere 1 HOST nel vostro datacenter? moltiplicatelo per 100 e rispondete alla domanda: chi vi costa di piu? VMware o Citrix&co?

Altre fonti: BrianMadden
Buona spesa a tutti.

martedì 6 ottobre 2009

SRM 4.0 e' ora disponibile


La nuova release del Site recovery Manager e' stata rilasciata il 5 ottobre.
Il passaggio da 1.0 a 4.0 nasce da una decisione di marketing tecnologico per chiarire che c'e' un completo supporto e alineamento con la piattaforma vSphere4 e nello specifico e' richiesto in vCenter 4.0.
Inoltre sono state introdotte diverse features ben censite ed altri link utili qui:


Stay protected, stay available.

sabato 19 settembre 2009

VMworld2009: How to..Storage Virtual Appliance

Come anticipanto nell'articolo precedente, ecco due Storage Virtual Appliance (SVA). Con queste soluzion sarà possibile condividere lo storage locale disponibile sui server ESX come un vSAN.

Gli SVA sono disponibili in versione freeware (singolo nodo, senza high-availability).

- Exanodes di Seanodes (download form)
- SvSAN di StoreMagic (download form )

Le prestazioni? che dire, provare per credere se fa al caso nostro.....
Non male, già penso ai quei clienti che vogliono spendere poco, senza rinunciare alla sicurezza e senza butar via troppi soldi in soluzioni di compromesso....
La prossima volta parleremo ancora di storage, con i nuovi ATA-over-Ethernet (AoE) e ESX Server: con prestazioni x2 volte superiori al Fiber Channel, e con un costo a TByte x10 inferiore ad una SAN di pari capacità...
Stay tuned.
/DS

martedì 15 settembre 2009

VMworld2009: How to...VKernel

Al VMworld 2009 le novità erano davvero tante, per questo ho deciso di condividere con voi alcune di queste. Vado in ordine sparso, ed iniziamo da subito con qualcosa che può aiutarci a recuperare un po di spazio disco, ram, cicli di CPU per far posto alle nuove VirtualAppliance di cui parleremo più avanti...

Il prodotto da cui partiamo è VKernel Optimization Pack, è disponibile la versione gratuita, si auto-installa da Virtual Center come una nomarle VA. Consenti di identificare tutto quello che abbiamo sulla nostra Virtual Infrastructure che non utiliziamo più, vmdk file orfani, etc. etc.

Si accede alla procedura di download da qui:

mentre il video seguenti ci spiega come si installa e come si utilizza:




Mi raccomando, liberate molto spazio, perché le prossime VA che presenterò ci aiuteranno a far diventare lo storage locale di tutti i nostri HOST ESX una vera SAN iSCSI condivisa in alta affidabilità: ma di questo ne parleremo domani....

Stay tuned.

/DS

venerdì 11 settembre 2009

La culla della Silicon Valley

Approfittando di una visita all'head-quarter di palo alto, insieme ad un amico ed una amica, ho avuto una di quelle occasioni che capitano raramente nella vita: La visita alla culla della Silicon Valley, il "famoso" garage degli allora laureandi William R. Hewlett e David Packard che nel 1938 svilupparono il loro primo prodotto, un oscilloscopio.

Mentre la PT Cruise rosso pomodoro macinava miglia da SFO a Palo Alto, con in sottofondo Thriller di Mchael Jackson, la mia fantasia correva immaginandomi un luogo di culto avvolto da un alone mistico, misterioso e allo stesso tempo avvincente.

finalmente, esclama l'amica...
brivido lungo la schiena, sorriso di circostanza :-)
Meno male che per dimenticare poco piu avanti ci siamo presi una coppa mista di Yogurth Gelato con sopra "frocerie" di ogni genere, ahhhh, ne e' valsa la pena!
Ciao.

CloudCamp: Milano, 10 settembre 2009

Ieri sera si è tenuto a Milano, il primo CloudCamp italiano, per parlare di tecnologie di Cloud Computing, of course.

L'evento è stato organizzato da: Francesco Sacco, Bocconi University, EntER: Centre for Research on Entepeneurship and Entrepeneurs e da Gabriele Bozzi, Kaukana.

Fra i relatori (e sponsor) dell'evento: Amazon Europe, Sun, Juniper, Microsoft Azure, Agile Servizi, RightScale, Telecom e altri specialisti.

Dopo una prima carrellata di brevi presentazioni (da 5 minuti ciascuna) da parte dei relatori, i partecipanti (tutti) hanno sottoposto alcuni temi importati per la discussione durante la fase 2: unconference.

I temi trattati sono stati:

1) Quali sono i benefici che introduce il Cloud Computing?
2) Quali i PRO? e quali i CONTRO ?
3) Quale Platform?
4) Cloud Computing e la sicurezza...

su questi temi ci interessa anche la tua opinione, prova a rispondere al post, indicando il numero dell'argomento e la tua risposta :-)

Vmworld2009: 37,248 VMs


Ecco a voi il datacenter del VMworl2009 (Cisco Server + Cisco Switch; MDS+Xsigo; EMC)


Goodbye 37,248 server fisici su 2,483 rack; Hello 776 Server ESX su 28 Rack con oltre 37,248 VMs su:
- 776 ESX Server, ciascuno con 48GB RAM, 2 CPU, 8 Core
- 348 TByte Storage
- 6 VM core
- RAM totale 37TB

VMworld2009: ESX 4.1 Build 00000 ???




Curiosità: Durante la General Session del primo giorno è apparso, agli occhi dei più attenti, che si stava utilizzando una versione non-ufficiale, VMware ESX 4.1 Build 00000; per i più curiosi riporto qui l'immagine che ho ripreso:



domenica 6 settembre 2009

VMware View su iPhone: come usarlo con le dita grosse che ci ritroviamo?

Wyse ha rilasciato un applicazione per iphone che permette di usare VMware View.
La domanda che tutti fanno e': come diavolo si fa ad usare un Desktop tradizionale sul dispay dell'iPhone?

Bhe, Wyse ha pensato a tutto includendo un mouse virtuale.

Grazie a Richard Garsthagen abbiamo anche un bel filmato dimostrativo:



Cool!

martedì 1 settembre 2009

VMworld2009: Vmware View client 3.1 su iPhone

Clicca sul titolo e guarda il video su YouTube !!

Vmworld 2009: vSphere API 4.0

Per la prima volta al VMworld2009 c'erano diverse sessioni di formazione sull'ambiente di sviluppo (APIs) per i produttori di software (ISV): TechnologyExchange.

Grazie alle nuove funzionalità offerte dall'ambiente di sviluppo (SDK 4.0), sviluppare software (plug-in) che possa interagire con vSphere per gestire le vApps non è mai stato così facile: dalla singolo parametro di performance, alla gestione delle configurazione di una VM o vApps...

Se vuoi avere un'idea di cosa non si possa già fare oggi, dai un'occhiata alla lista dei metodi disponibili, clicca qui..

VMworld2009: Vmware Studio 2.0 - Rilasciato

E' disponibile per il download, l'ultima versione di VMware Studio 2.0 GA (31/08/09 build 1017-185256 ) - si tratta di un applicazione per creare le famose vApps (= multi-VM).

VMware Studio ti aiuta a trasformare un software applicativo che gira su uno o più VM (OS Linux o Windows) in una virtual machine (o vApps se composta da più VM) che può essere rilasciata come virtual appliance.

VMware Studio è un software completamente gratuito ;-)

VMware Studio è disponibile per il download.

WMworld2009: hands-on labs


Un'immagine scattata pochi minuti fa, all'inizio della sessione LAB04: VMware vSphere 4 - Performance Optimization & Troubleshooting delle ore 3:30 PM (ora locale a San Francisco).
Tutte le sessioni sono "piene", ma con un po di pazienza, anche chi non è riuscito a registrarsi può avere la possibilità di assistere, può ricevere la documentazione e può porre anche delle domande all'istruttore. Quest'anno, oltre ai 40 posti seduti con il pc/vm per l'hands-on lab sono anche disponibili altri 40 posti a sede ;-)


giovedì 27 agosto 2009

Wyse Pocket Cloud: supporto per VMware View 3.1


Wyse ha appena rilasciato Wyse Pocket Cloud un interessante gadget per iPhone che supporta VMware View 3.1.
Se avete un iPhone Accattatevillo a questo link


VMworld 2009 SFO: hardware backstage


Difficile vedere spesso una tale quantita di hardware tutta in una sola volta, specie quando si parla di virtualizzazione.
Il lavoro del VMware GETO Team prelude l'enorme quantita di Hands-on-Labs, Sessioni demo di vSphere che verranno fatte al VMworld.
Le immagini parlano da sole, a questo link il blog originale con tutti i dettagli.

domenica 23 agosto 2009

hypervisor footprint o dipendenza dall'OS?

In questi caldi giorni di agosto mi sono annoiato leggendo qualche post qua e la sul blog Microsoft tenuto da uno dei miei "amiconi" dove viene affrontato in maniera goffa ed sfrontatamente errata il discorso del footprint (qui, qui, qui e qui) puntualmente smentito per l'ennesima volta sul blog di VMware Virtual Reality.

Stamattina su un altro blog leggo uno strano discorso di un affezionato di Hyper-V che discute del fatto che NON si riesca ad usare su Windows Server 2008 R2 con schede video high-end (avete letto bene!).

Ok, al di la dell'ovvieta' di dover usare un prodotto Desktop piuttosto che un prodotto Server, il nocciolo di tutta la questione non e' tanto la dimensione di per se del footprint ma: La dipendenza con un General Purpose OS.

Ogni volta che si lega l'hypervisor con un general purpose OS, ci si imbatte inesorabilmente in problemi di Sicurezza, stabilita', performance spesso legati ai drivers o patch strettamente non correlati con la virtualizzazione ma che hanno un impatto piu o meno fatale sui sistemi di produzione, e sono stati i pricipali motivi che hanno spinto VMware a rimuovere questa dipendenza (gia nel 2007!).

Allora perche' Microsoft non rilascia un hypervisor che NON dipende da un General Purpose OS?
io quache risposta ce l'ho e voi?

Buon ritorno dalle vacanze,
Stay tuned.

martedì 11 agosto 2009

VMware acquista la SpringSource




[DS] A comunicare i dettagli dell'acquisizione è stato il Rod Johnson dal suo blog: SpringSource: Chapter Two.

[Sivix] ... e Steve Herrod sul suo blog

[DS] Uhm....VMware dopo il rilascio della versione 4.0, punta diretta al mercato degli application server ?

[Sivix] Non proprio, SpringSource e' prima di tutto un framework universale per lo sviluppo, esecuzione e monitoring di applicazioni con una penetrazione del mercato che include meta' delle aziende G2000 e la maggior parte delle Fortune 500.


[DS] Sarà interessante vedere se da quest'acquisizione nasceranno solo nuove Virtual Appliance, oppure, se VMware penserà anche ad una revisione delle proprie soluzioni da dotNet a Java?

[Sivix] Non e' questo il punto. Questo passo e' la naturale evoluzione di una Piattaforma pensata per sviluppare, eseguire e controllare le applicazioni in modo completamente indipendente e portabile; L'integrazione con l'infrastruttura (vSphere) offre scenari innovativi mai raggiunti prima (es. applicazioni che fanno il deploy di nuovi server e configurano la sicurezza del networking ribilanciando il carico in funzione dei carichi applicativi).
Per fare un analogia esemplificativa si puo' pensare ad Appengine di Google ma con la differenza di un approccio orientato agli standard (OVF) con una piattaforma universale sia di infrastruttura (vSphere) che Applicativa (SpringSource) che puo essere eseguita sia nel datacenter dei clienti che presso Provider di servizi nel "cloud", in quest'ottica VMware e' unica.

[DS] Staremo a vedere cosa ci racconteranno al VMworld2009 ;-)

[Sivix] di sicuro tante cose belle ;-)

Fonte: Forum Spring, The Console VMware.

Stay tuned...

/DS
Sivix

giovedì 6 agosto 2009

Hello Freedom....San Francisco Aug.31-Sept.03


Dal 3 agosto è possibile pianificare in agenda gli appuntamenti che ci interessano di più (e per evitare lunghe file in attesa di un posto libero) per scoprire tutte le novità sulla virtualizzazione ed il clound-computing......

ti sei già registrato?
allora puoi collegarti direttamente a questo link Schedule Builder usando le credenziali con il quale ti sei registrato al VMworld 2009.

...ma non dimenticate di mettere in agenda l'icontro fra i membri del virtualization user group Italiano, per una birrata insieme :-)

Chi di noi sarà presente e vuole farlo sapere anche agli altri...lasci un commento su questo post.

Ciao,
Daniele

mercoledì 5 agosto 2009

ThinApp Script: modificare l'hosts file di sistema

Di ricente in un progetto con ThinApp mi sono imbattuto nel seguente rompicapo: L'applicazione ThinApp usa un browser per accedere ad un applicazione Web (Tomcat 5) che gira localmente ma che necessita la modifica del file HOSTS per poter funzionare correttamente.

Essendo HOSTS File utilizzato dallo stack TCP/IP del sistema che funziona in kernel-mode una sua modifica dall'interno della bolla thinapp non ha effetto sulla risoluzione del nome ed e' un comportamente by Design; confermato anche da una nota 1008126 della KB di VMware.

SOLUZIONE:
La potente interfaccia API di ThinApp offre una semplice funzione chiamata ExecuteExternalProcess (Comando), ed ecco come e' stata usata:

--------------------------------------------------------------

Function OnFirstParentStart

Const csFind1="vug.it"
Const csFSpec="C:\windows\system32\drivers\etc\hosts"

Dim oFS: Set oFS=CreateObject( "Scripting.FileSystemObject" )
Dim oTS: Set oTS=oFS.OpenTextFile( csFSpec )
Dim nLine: nLine= 0
Dim sLine
Dim nState: nState =0
Do Until oTS.AtEndOfStream
nLine = nLine + 1
sLine = oTS.ReadLine()
If 0 < InStr( sLine, csFind1 ) Then
nState=1
End If
Loop
oTS.Close

if nState < 1 Then
ExecuteExternalProcess("cmd.exe /c ""echo 127.0.0.1 vug.it >> C:\windows\system32\drivers\etc\hosts"" ")
End If

End Function

--------------------------------------------------------------

Enjoy ;-)

giovedì 23 luglio 2009

New Beta release of vAudit

Hello all,
Richard Garsthagen has just released vAudit v0.90 beta.
The program is called vAudit and it allows you to audit your VMware View environments. vAudit will show you when your users are working with their desktops in an easy timeline.

You can download it for free following this link
Thank you Richard

\mf

sabato 18 luglio 2009

Oracle vs Oracle+VMware

Bellissimo uno dei primi video pubblicati per il concorso "Run it with VMware!"





a questo link potete partecipare al concorso.

Run it with VMware or walk with anyone else ;-)

mercoledì 15 luglio 2009

VMware vCenter Lab Manager 4.0

Rilasciata: VMware vCenter Lab Manager 4.0 July 13, 2009 Build number: 1140

Le vacanze estive si avvicinano, e VMware continua a sfornare novità su novità!

mentre vi sto scrivendo, sto iniziando a guardare la nuova release di LAB MANAGER, finalmente l'integrazione fra LAB MANAGER 3.x e STAGE MANAGER è arrivata..... pieno supporto a vSphere, supporto delle VM4 e VM7, supporto cluster ESX 3.5 e Cluster ESX 4.0....che vogliamo di più dalla Lab Manager?

da provare subito ;-) poi vi racconterò.

Per chi vuole saperne di più:

VMware vCenter Lab Manager 4.0
- 13-July-2009 Build 1140

martedì 14 luglio 2009

OGGI SCIOPERO

Questo blog aderisce all'appello di Diritto alla Rete contro il DDl alfano che imbavaglia la Internet italiana.

lunedì 13 luglio 2009

VMware View 3.1.1 (Build: 175957) & ThinApp 4.0.3 (Build:3313/169725)

Sono state rilasciate due minor update di VMware View e di ThinApp che risolvono qualche bug e aumentano il supporto di alcune applicazioni, clikkate sui link per le release notes.

Buone vacanze.


martedì 7 luglio 2009

ESX 3.5 Thin Provisioned VMDK

In queste ultime settimane ho passato un po del mio tempo nella migrazione dei nostri host ESX alla 3.5 Build 163429 ed alla 4.0 (per i server che supportano quest'ultima release).
Terminata la migrazione degli host e delle VM, ho pensato bene che fosse anche arrivato il momento di trasformare i dischi VMDK da think a thin per recuperare un po di spazio disco sullo storage condiviso.

per fare questo, dalla service console, ho usato il seguente comando:
vmkfstools -i diskfile.vmdk -d thin thindiskfile.vmdk

così è stato possibile migrare o copiare gradualmente i diskfile vmdk correnti nel nuovo formato "thin" provisioned.

alla fine, anche sulla vecchia SAN, che non supporta il thin-provisioning, siamo passati da un 20% di spazio disponibile, ad oltre il 60% !! ( dopo aver cancellato i vecchi vmdk :-)

Forte no!?

Saluti,
/Daniele

venerdì 3 luglio 2009

ThinApp Helper: Review

Un mio collega nonche' amico "omonimo" mi ha appena inviato la recensione di un software sviluppato da CIS-Group (VMware Partner) che puo aiutare con efficacia nella creazione di progetti VMware ThinApp, specialmente perche' permette una visione grafica delle tipologie di isolamento di tutti i registry e delle cartelle del progetto nonche' di tutte le opzioni configurabili.
Si chiama ThinApp Helper e lo potete scaricare ed usare (for free!) da questo link: http://thinstallhelper.cis-group.nl/
* Recensione a Cura di Andrea "Regenworld" *

ThinApp Helper è un sofware sviluppato da CIS-Group, partner ufficiale di VMware.
Attraverso un'interfaccia estremamente intuitiva, permette all'utente di agire su molti dei parametri di configurazione che altrimenti andrebbero cercati manualmente spulciando ogni singolo file.
Sono sei le tab principali attraverso le quali muoversi.

Tab Progetto
Da questa sezione caricheremo il progetto e tutti i suo files direttamente dalla cartella di default C:\Programmi\VMware\VMware ThinApp\Captures\


Tab Settings
Da qui avremo la possibilità di scorrere in modo organizzato tutti i parametri contenuti nel file "package.ini".
Troviamo a sinistra il nome del parametro e a destra, in alcuni casi attraverso un menù a tendina, in altri attraverso un campo vuoto editabile il valore / le opzioni da inserire.



Tab Executables
In questo tab ritroviamo quanto già incontrato durante la fase di creazione del progetto utilizzando il Virtualization Packager, ossia la lista degli eseguibili ai quali possiamo dare o meno visione all'utente, oltre ad alcuni altri utili parametri.

Tab Folders
Le prossime due tab (folders e registry) sono estremamente importanti per tutta la parte inerente all'isolamento delle singole componenti presenti all'interno della bolla applicativa rispetto al sistema che le esegue. Qui potremo scegliere per ogni singola cartella e sottocartella la modalità di isolamento (IsolationMode). Dal punto di vista grafico ci viene mostrato attraverso tre tipologie di icone se si tratta di IsolationMode: Merged, WriteCopy o Full. Parametri modificabili sempre attraverso un comodo menù a tendina.



Tab Registry
Questa sezione, analoga alla precedente, è dedicata sostanzialmente ai parametri di registro presenti all'interno dei file: HKEY_CURRENT_USER, HKEY_LOCAL_MACHINE, HKEY_USERS.
Da qui sarà possibile editare tali parametri, modificarli o aggiungerne di nuovi.


Terminata l'attività di "tuning" sui nostri files di progetto sarà possibile salvare e lanciare direttamente il "build project". Tutto questo senza aver preso diottrie cercando ogni singolo parametro all'interno di tutti i files di configurazione.


Saluti!
Regenworld

mercoledì 1 luglio 2009

La nuova Thinapp community

Ciao, e' stato appena inaugurato il nuovo blog su Thinapp o come e' stato definito il ThinApp Lounge.

Trovate tutto quello che puo servire per iniziare a conoscere ed approfondire le potenzialita della virtualizzazione applicativa agentless e serverless.

C'e' una raccolta completa di Tips, Tricks, Video how-to, istruzioni suddivise per applicazione e commenti degli utenti.

Un must per i cultori e principianti, ed e' un interessante lettura sotto l'ombrellone per i geeks :-)

Registratevi alla sessione Live a questo link.

A Presto,
Sivix.

venerdì 12 giugno 2009

VMware View 3.1 GA (build: 167577)

Minor update della soluzione VDI di VMware, VMware View 3.1.
Nella nuova release alcune interessanti novita':

- Supporto multimediale per Windows Vista(MMR)
- Riduzione dell’utilizzo di banda di Adobe Flash
- Supporto del protocollo HP/RGS (Remote Graphics Software) su ambienti PC blade, workstation o workstation blade di HP.
- Backup automatico dei database LDAP e View Composer
- Logging migliorato: informazioni semplificate e più dettagliate
- Miglioramento redirezione e supporto USB
- Informazioni Client: accesso alle informazioni del dispositivo client dal Desktop Virtuale tramite variabili d’ambiente

Il supporto multiprotocollo comincia finalmente a diventare realta' ed ora oltre a RDP e ALP di Sun, e' stato aggiunto l'RGS anche se con il supporto solo per Desktop fisici (in Virtuale comunque funziona :-))

Non tarderanno ad arrivare le grandi novita che tutti si aspettano con il PCoIP, il supporto per la nuova release di vSphere4 ed il futuro Windows 7.

giovedì 21 maggio 2009

VMware vSphere 4 GA

Puntualmente come annunciato il 21 Aprile scorso, oggi 21 Maggio VMware ha rilasciato VMware vSphere 4.
Le componenti VMware ESX/ESXi 4 Build: 164009 e VMware vCenter 4 Build: 162902 sono disponibili per il download a questo link.
Per informazioni sul'upgrade e tutte le nuove features seguite questo link.

venerdì 8 maggio 2009

REDFLY: la lente d'ingrandimento per Smartphone

Al Citrix Synergy, mi e' balzato agli occhi un interessante Gadget: il CELIO REDFLY.
REDFLY trasferisce il display dei cellulari direttamente su uno schermo piu' grande, con tastiera, mouse ed uscita VGA! Vi immaginate di poter proiettare usando il blackberry od il vostro android?

Il bello e' che non serve nulla ne di Citrix, ne di VMware ne di altri per farlo funzionare :-)




Stay cool, stay tuned.

venerdì 24 aprile 2009

Matrice di compatibilita cpu per il Fault Tollerance

La tecnologia vLockstep usata per la FT richiede delle estensioni nel processore fisico aggiunte nelle ultime versioni di processori Intel e AMD. La tabella seguente mostra quali sono le CPU compatibili con il FT.
Le intersezioni con Il cerchio indicano la compatibilita' tra i i due tipi di processori.


Intel
3100
Intel
3300
Intel
5200
Intel
5400
Intel
5500
Intel
7400
AMD
1300
AMD
2300
AMD
8300
Intel 3100OOOOXOXXX
Intel 3300OOOOXOXXX
Intel 5200OOOOXOXXX
Intel 5400OOOOXOXXX
Intel 5500XXXXOXXXX
Intel 7400OOOOXOXXX
AMD 1300XXXXXXOOO
AMD 2300XXXXXXOOO
AMD 8300XXXXXXOOO

martedì 21 aprile 2009

VMware vSphere 4: il S.O. per il Cloud



VMware ha annunciato oggi la nuova generazione per l'infrastruttura virtuale: VMware vSphere 4.
Non solo nuove tecnologie come Fault Tollerance, il VMsafe, il Thin provisioning ed il vSwitch Distribuito con il plugin di Cisco Nexus 1000V, e nuove features del vCenter ma anche nuovi bundles specifici per l'SMB con prezzi che partono da 166$ per CPU fisica (vSphere Essentials).

Il Datacenter del futuro e' finalmente disponibile e fruibile grazie alle soluzioni VMware che permettono ai clienti (piccoli, medi e grandi) di compiere un evoluzione progressiva ridefindo (senza rivoluzionare) la propria infrastruttura per offrire al business dei servizi gestibili come un cloud "privato" a tutti gli effetti (vedi questo link per una infarinatura sul "cloud")

giovedì 16 aprile 2009

VMware MVP: La convergenza del Desktop passa dal mobile

Come gia riportato qualche post fa' VMware prosegue sulla strada dell'Universal client e dell'estensione della virtualizzazione anche su piattaforma Mobile/Smartphone.
Di seguito una nuova demo della MVP (Mobile Virtualization Platform) che parla da se' sulle future potenzialita' e applicazioni di questa tecnologie.

Stay Mobile, Stay anywhere.

P.S. per i curiosi lo smartphone della demo e' un Nokia (serie N).

sabato 11 aprile 2009

Cos'e' il Cloud Computing?

Questo video di rPath spiega molto semplicemente il concetto di cloud Computing e la sua relazione con la Virtualizzazione. Al momento e' solo in Inglese, ma spero di trovare del tempo per sottotitolarlo o doppiarlo in Italiano ;-)

mercoledì 8 aprile 2009

la saga di Microsoft Myths: Dritto alla gola

Oggi mi sono veramente divertito nel leggere questo post sulla scia delle proteste che altri blogger "indipendenti" stanno avendo nei confronti del video di basso livello "markettaro" pubblicato da M$.

In un documento publicato e fruibile dal sito TechNet di Microsoft pubblicato in Gen 2009, vengono riportati dettagli racapriccianti, sia per quanto riguarda le performance che per le architetture proposte.

Tanto per citarne una:

"For the production-server deployments, Microsoft IT is using servers with two processor sockets, 8 to 12 processor cores, and 32 GB of RAM.

On average, the host servers with eight processors and 32 GB of RAM are hosting 5.7 virtual machines in the production environment."


avete capito bene: 5.7 Virtual Machine per server da 8/12 Cores e 32Gb di RAM. in bocca al lupo.

P.S.se sparisce il link nei prossimi gg, fatemi un fischio perche' e' fedelmente replicato nel mio private cloud ;-) .

domenica 5 aprile 2009

Microsoft ed i "Miti" di VMware: Lo Sbruffone e Lo Scienziato "ignorante"

Ho appena finito di guardarmi le "comiche" di due impropri personaggi di Microsoft che cercano di "sfatare" dei miti nei confronti di VMware; andiamo Microsoft e' tanto difficile combattere lealmente? Perche' non prendere 2 persone per dire cose credibili ed evitare plateali figuracce?
Partendo dal buon lavoro gia svolto a questo link, ho chiarito alcuni aspetti con le mie PERSONALI opinioni.

1) Microsoft has no live migration.
i 2 Comici affermano: "In Microsoft Windows 2008 R2 that is coming out really soon we have Live Migration". ah davvero?! e proseguono nella W2k8 R2 "ci SARA' la Live Migration e funzionera' come la VMotion di VMware". Intanto cominciate a rilasciare questa benedetta R2 (annunciata inizi 2010), secondo lasciate parlare i clienti sul fatto che funzionera'; al MOMENTO (Aprile 2009), Hyper-V NON ha "Live Migration";

la confutazione e' FALSA: MICROSOFT ad oggi NON ha la "live migration".

2) Clustered file systems
I Due comici parlano ancora di quel che ci sara' in W2k8 R2; TORNATE al presente:"Hyper-V 1.0 NON ce l'ha"; "Tutti i problemi saranno risolti nella Release 2″. Sfortunatamente nessuno lo puo ancora provare e la storia non e' dalla vostra parte;

quindi di nuovo La confutazione e' FALSA:  MICROSOFT NON dispone del CFS.

3) Hyper-V is a 1.0 product.
i Due comici riprendono dicendo che VMware dice che Hyper-V e' una versione 1 del prodotto. Cara Microsoft e' un dato di fatto: si chiama Hyper-V 1.0 oppure e' un dieci per farlo sembrare piu' maturo?? Inoltre proseguono dicendo che e' scalabile, affidabile e stabile perche' lo usano molti clienti, persino Technet... e qui la scienza infusa si comincia a intravedere; ma per favore stabilita', scalabilita' e affidabilita' sono parametri che vanno provati in campo neutrale; ad es. VMware ha usato
specweb2005 (benchmark riconosciuto ufficialmente) per battere il record di SCALABILITA' delle applicazioni Web; ha vinto un premio su redmond magazine per la sua affidabilita'; sapete qual'e' il primo prodotto Microsoft in questa classifica? il DOS 6.2.

La Confutazione e' FALSA: MICROSOFT Hyper-V e' attualmente la versione 1.

4) Low performance
i due "brillantoni" parlano a vanvera senza uno straccio di dato tipo "come" e "cosa" e' stato testato; Al di la dei vari benchmark "sintetici" e "indipendenti" a cui non credo molto nemmeno io, cara Microsoft visto che e' un vosto prodotto avete mai provato a farci girare exchange? VMware e' arrivata a
16000 Caselle di posta elettronica su 1 server con una versione vecchia di 1 anno ormai (Feb, 2008);

La confutazione e' FALSA perche' basata su argomentazioni infondate. MICROSOFT dimostra che hyper-V gestisca workload reali e consistenti e ne riparliamo.

5) Footprint
I due acchiappa-fuffate, affermano che la differenza nel footprint non e' cosi' grande ed inoltre non e' poi cosi' fondamentale il footprint. Per VMware non e' tanto il fatto del "footprint" di per se; e' che avere 1 sistema Operativo "General Purpose" + 1 Hypervisor porta piu' rischi statisticamente legati alla maggior probabilita'di trovare buchi di sicurezza in un sistema operativo "general purpose" e quindi ad un piu frequente patching dello stesso(e' ancora martedi?); unito al fatto che hyper-V non ha ancora live-migration ecco che avete un fermo di molti piu server contemporaneamente; VMware per questo motivo ha rimosso Red-Hat e cambiato l'architettura per renderla piu' "scalabile".

MICROSOFT rimuovi la dipendenza con W2K8 e poi ne riparliamo; Confutazione FALSA e tecnicamente e' un colabrodo.

6) Broad hardware support
I due gentiluomini, mostrano una tabella comparativa sull'HCL di VMware dove non viene riportato Microsoft Hyper-V affermando che altrimenti sarebbero superiori. Concettualmente e' vero ma ad uno sguardo piu' attento VMware afferma che: “Microsoft claims that they have a very big HCL, because they can use the same Windows Server 2008 drivers for Hyper-V deployments. However, Windows drivers have traditionally been the major root cause when it comes to Windows instabilities”. Le instabilita' introdotte da driver "general purpose" non possono essere accettate/tollerate su un sistema che deve tenere affidabilimente attivi migliaia di sistemi in produzione, ne tantomeno ci si puo affidare alle performance di un driver "generico" non certo ottimizzato per il funzionamento con un hypervisor, come lo sono quelli di VMware ESX; io preferisco ridurre la scelta dei componenti ma avere la certificazione di alta stabilita e performance garantite.

MICROSOFT e' vero la vostra HCL e' piu' lunga, ma dimostrateci quanto i driver che usate nella parent partition siano affidabili e studiati per workload di virtualizzazione in produzione (uptime medio? scalabilita? caselle di Exchange?); affermazioni INFONDATE ed illogiche.

7) Management
I 2 comici qui affermano che “VMware is only talking about Virtual Machine Manager, they (VMware) are not talking about Systems Center”. Ma per favore!? siamo nel ventunesimo secolo e le aziende hanno gia speso abbastanza soldi nel gestire i loro Datacenter con un sistema di management centralizzato (quante sono le "incarnazioni" di System Center da comprare?); VMware oltre a gestire al meglio il Datacenter Virtualizzato si preoccupa di estendere le possibilita' di quei sistemi fornendo gratuitamente kits di sviluppo (SDK/API) e collaborando con i produttori di software di management che gia le aziende usano per la gestione come BMC, CA, HP, IBM, NetIQ, Quest Software, Symantec, etc; certo nell'etc c'e' compresa anche la Microsoft peccato che al momento ha non pochi problemi di "gioventu'" come ad esempio quelli riportati a questo
link. il punto per VMware e' dare al cliente una SCELTA; la SCELTA di non affidarsi a prodotti immaturi che tra anni 'forse' miglioreranno, pagandone ora lo sviluppo.

Confutazione FALSA basata su concetti VAGHI e non chiarisce perche' sia meglio usare System Center piuttosto che altri prodotti ben piu diffusi di gestione.

8 ) Memory Over-commit
Qui viene il bello. I due "ignoranti", nel senso che ignorano, affermano che il memory over-commit e' utile solo in pochi scenari e che non hanno visto dai clienti il rapporto di 2 a 1 di cui parla VMware; e te credo! non penso che 2 comici ignoranti pagati da Microsoft vadano in giro ad installare e gestire VMware dai loro clienti.
Comunque, certo che il memory over-commit DA SOLO non porta a nulla; infatti e' solo 1 delle tecnologie di "memory savings" che usa VMware; la maggiore parte di risparmio in memoria viene dal “transparent page sharing”. Ovvero la funzionalita' innata di VMware di poter de-duplicare le pagine di memoria di tipo read-only, memorizzandole in RAM 1 sola volta referenziandole per tutti gli altri sistemi che le usano. Immaginate di avere un server fisico con piu di 50 VMs con OS XP in un progetto VMware View (aka VDI); perche' dovreste memorizzare in RAM 50 Volte le stesse pagine di memoria usati da Kernel/etc per-di-piu' se sono read-only? Queste 2 tecnologie assieme ad altre come per es. il
memory ballooning permettono di avere il tipico rapporto di 2 a 1 se non superiore che ho visto personalmente da alcuni clienti senza il minimo impatto sulle performance, bensi' con TCO di oltre il 200% e payback di 6/9 mesi.
Esistono inoltre diversi modi di fare "memory-overcommit" tra cui quelli sensati come riportato a questo
link.
MICROSOFT: FALSA Affermazione e disinformazione (voluta?), con tipico approccio: "IO non ce l'ho, allora Cliente, NON ti serve"

9) Lower cost per VM
E' sempre un punto difficile da spiegare specie ai clienti. In questo caso la loro prima parte e' basata sul fatto che sia un "mito" l'over-commit di VMware e come dimostrato precedentemente e' falso quindi partono gia col piede sbagliato; quindi se spendendo di piu per la Soluzione A riesco a far girare il doppio dei sistemi che con la Soluzione B, risparmiando Server fisici e licenze della Soluzione A, ecco che A diventa economicamente piu conveniente di B; non sto parlando del "solo" hypervisor ma di tutti gli strumenti necessari compresa la sua gestione ed integrazione con la realta' esistente.
Se avete bisogno di maggiori chiarimenti potete usare il calcolatore dei
"costi per applicazione", dove troverete i numeri che parlano, non 2 "ignoranti".
Confutazione di base ERRATA perche' usa punto precedente FALSO (memory over-commit).


10) You Need VMware Virtualization
Questa tra tutte e' la peggior fesseria, soprattutto per l'assunzione fatta dalla sbruffone (sulla sx) e rimarcata dallo scienziato ignorante che appunto "ignora"  (sulla dx):
"With VMware you’re dealing with four layers. You got the hardware, the VMware layer, the Operating System and the applications. With our solution (Hyper-V) you have three layers. You have got the hardware, you have the Operating System and the applications.”
Ehhhhhh?! 3 layers contro 4 layers??? In Hyper-V avete gli stessi Layers che avete con VMware ESX; inoltre nel caso di Hyper-V sul sistema gireranno sempre N+1 sistemi operativi (siete obbligati ad avere almento 1 W2k8 come parent partition).
Questa affermazione e' completamente campata per aria e non fa altro che rendere evidente l'inconpetenza e/o la falsita' dei personaggi (non ci credo che sono cosi ignoranti).
Perfortuna non sono tutti cosi' IGNORANTI in Microsoft:


MICROSOFT, mi spiace ma anche qui hai detto il FALSO se non addirittura una "castroneria immane".

P.S. per vedere questo filmato "speciale" serve un software "speciale" di Microsoft: "Silverlight" tadaaa, funziona solo su software Microsoft (IE)... risparmiatevi la fatica e continuate ad usare il vostro Firefox o Google Chrome ;-)

P.P.S. i piu' saggi avranno notato che ho revisionato quest'articolo, rimuovendo la componente "emotiva" dopo aver preso una "birra" virtuale con un mio amico di blog.


sabato 28 febbraio 2009

VMware: Bare Metal anche per i Cellulari

Una delle novita' che mi ha sorpreso piu di tutte, e' l'hypervisor baremetal per cellulari, non tanto come news slideware ma sul livello di maturita' del codice gia sviluppato che oltre ad essere praticamente gia pronto e' incredibilmente veloce.
Gli use case sono al momento ancora in via di definizione come ad esempio il cellulare per "lavoro" e "personale" oppure una piattaforma unica per lo sviluppo di applicazioni, ma sono sicuro che noi Italiani non ci metteremo molto a trovarne altri per avere un gadget cosi' cool ;-)

nella demo Android di Google fianco a fianco con Windows CE su un bel NOKIA N800:


venerdì 20 febbraio 2009

Ci vediamo al VMworld 2009 in Cannes


dal 22 al 27 saro' li; spero di trovare il tempo di mandare qualche aggiornamento, tra un lab, un booth, qualche speech ed un po di sano champagne :-)

mi trovate anche su twitter.

stay merry.

venerdì 13 febbraio 2009

1989 SoundBlaster; 1996 3Dfx Voodoo, 2008 VMware PCoIP

ricordate la prima volta che avete sentito uscire l'audio da una SoundBlaster?
e la prima volta che avete giocato ad un gioco 3d con una 3Dfx Voodoo ? (Tomb Raider e Quake sono stati i miei primi).

il 2009 e' l'anno del PCoIP e VMware: Samsung ha integrato le tecnologie nel monitor, attacchi l'alimentazione, un cavo di rete, metti le cuffie ed una webcam e via con un Full PC over IP!


giovedì 12 febbraio 2009

Benchmarks: App-V vs SVS vs ThinApp vs XenApp

... in rigoroso ordine alfabetico nel titolo ma non nei risultati che potete trovare per esteso qui http://www.xpnet.com/appvirt2008.pdf


La mia parte preferita e' la seguente:

"Agent-based solutions also introduce a new and potentially catastrophic single point of failure (kernel mode execution) that IT organizations must factor into the testing and certification of their desktop computing stacks. Functional limitations, such as the lack of support for locked-down environments and/or inability to run on specific Windows versions (x64), further complicate the application virtualization equation, forcing IT shops to invest additional resources into designing infrastructure around these planning and deployment hurdles. "

Infatti uno dei miei principali dubbi sulla virtualizzazione applicativa "agent-based" e' che il problema non viene risolto ma semplicemente spostato verso la gestione di un altro pezzo di software sul client e che per di piu diventa un single-point-of-failure.


Questo e' il principale motivo per cui credo nella superiorita architetturale di VMware ThinApp (che e' privo di componenti agent).




stay agent-less, stay cool.

sabato 7 febbraio 2009

Minor Release: VMware VIew 3.0.1 (build 142034)

E' stata rilasciata una minor release di VMware View 3.0.1 che risolve alcuni bug ed introduce due miglioramenti:

  • Integrazione in ThinPrint del modulo per il Virtual Channel Gateway cosicche' i vClient possano comunicare con un ThinPrint server.
  • I Windows View Client possono passare il nome del dispositivo client alla VM Desktop come variable d'ambiente che puo quindi essere utilizzata per script di personalizzazione
Potete scaricarla da questo link:
http://www.vmware.com/download/view/

Stay updated, stay cool

martedì 3 febbraio 2009

VMware Annuncia il View Client Open Source

Proprio stamattina VMware ha annunciato la publicazione dei codici sorgenti del VMware View Client; Questo permettera' ai partner di rendere piu pervasiva la diffusione e la personalizzazione del client portando avanti la visione di VMware riguardo il client Universale

La licenza del vClient e' LGPL v 2.1 e trovate i codici sorgente qui http://code.google.com/p/vmware-view-open-client/

Non sono incluse le seguenti features:

Anche se credo non tarderanno a comparire tramite implementazioni di "prodi" sviluppatori :-)
per i dettagli della press release vi rimando a questo link (presto in Italiano).

stay everywhere, stay anywhere

Sivix.

Juniper Networks: La virtualizzationne applicata al Backbone

Il Concetto della Virtualizzazione ed i vantaggi di flessibilita' pervadono ogni settore dell'IT.
Juniper Networks porta la virtualizzazione al Core con il il più flessibile Sistema di Routing Multi-telaio Della Serie T.
Fino ad oggi era possibile creare una matrice di router di backbone con i T-640 usando un modulo matrice (T-Matrix) per connetterne fino a 4. Oggi viene esteso questo concetto ai T-1600 usando fino a 3 matrici e 16 nodi T-1600 adattandosi in maniera flessibile alle esigenza dinamiche del business.
Piu dettagli all'annuncio ufficiale

Grazie a Stefano Alei per averci illuminato su tale argomento.

Stay routed, Stay connected,
Sivix

martedì 6 gennaio 2009

Disaster Recovery (VMware SRM): Fatti non pugnette

Ciao a tutti,
buon anno, capodanno, befana... si ricomincia.

Ecco a voi Il video fatto dal famigerato Richard Garsthagen, quello che assomiglia a Dottor Male di austin power per capirci ;-) , l'altro bell'uomo e' Lee Dilworth.
Se volete provarlo voi stessi qui trovate la guida per far girare il tutto sul vostro portatile, ovviamente in virtuale con VMware Workstation 6.5.



mitico.