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mercoledì 14 aprile 2010

Backup di VM e Change Block Tracking (CBT)

A partire da ESX 4.0 e successive, le Macchine Virtuali con virtual hardware 7, possono tener traccia dei settori dei dischi che sono cambiati, questa features è chiamata Changed Block Tracking (CBT).

Più precisamente è nel layer di virtualizzazione che viene tenuta traccia del cambiamento del blocco del disco. Grazie a questo principio, dopo il primo backup, quelli successivi si preoccupano di salvare solo i blocchi modificati rispetto all’ultimo salvataggio.

Di default la features è disabilitata in quanto può incidere sulle performance della VM, tuttavia utilizzando i software che fanno leva su questa tecnologia, come VMware Data Recovery, questa viene attivata.

Per verificare se la funzionalità è abilitata è possibile utilizzare:
  • un editor per file di testo ed agire sul file vmx della VM che si desidera analizzare;
  • il vSphere Client, per editare i parameti della VM, puntando alla scheda Options, quindi Advanced, General e permere il bottone “Configuration Parameters”

Parametri della VM (VMX) visti dal vSphere Client

In entrambe i casi è necessario e cercare il valore ctkEnabled. Se questo equivale a TRUE allora la features è abilitata. Non solo, per ogni disco virtuale sarà presente una stringa con la sintassi scsix:x:.ctkEnabled = "TRUE" (dove x:x è il disco virtuale).

Listando inoltre il contenuto del datastore da riga di comando, alla ricerca dei file VMDK, oltre ai comuni file descrittori, flat, delta si troverà il file *-ctk.vmdk. All’interno di questo file ogni blocco del disco virtuale è salvato secondo una sequenza numerica che permette alle applicazioni per il backup di comprendere se un blocco è stato modificato oppure no. Le dimensioni di questo file dipendono dal disco virtuale e rimangono fisse fin tanto che il disco virtuale rimane delle stesse dimensioni.

Changed Block Tracking non è utilizzabile in condizioni di:
  • il virtual hardware non in versione 7;
  • il disco virtuale in formato RDM in modalità fisica
  • il disco virtuale connesso ad un controller SCSI (virtuale) in modalità “shared”
Changed Block Tracking è utilizzabile con:
  • tutti i dischi virtuali thin o thick
  • tutti i datastore SAN iSCSI/FC e NAS
Per maggiori informazioni consultare la KB 1020128

Backup di VM e Change Block Tracking (CBT)



A partire da ESX 4.0 e successive le Macchine Virtuali con virtual hardware 7, possono tener traccia dei settori dei dischi che sono cambiati, questa features è chiamata Changed Block Tracking (CBT).


Più precisamente è nel layer di virtualizzazione che viene tenuta traccia del cambiamento del blocco del disco. Grazie a questo principio, dopo il primo backup, quelli successivi si preoccupano di salvare solo i blocchi modificati rispetto all’ultimo salvataggio.


Di default la features è disabilitata in quanto può incidere sulle performance della VM, tuttavia utilizzando i software che fanno leva su questa tecnologia, come VMware Data Recovery, questa viene attivata.



Per verificare se la funzionalità è abilitata è possibile utilizzare:


un editor per file di testo ed agire sul file vmx della VM che si desidera analizzare;


il vSphere Client, per editare i parameti della VM, puntando alla scheda Options, quindi Advanced, General e permere il bottone “Configuration Parameters”



In entrambe i casi è necessario e cercare il valore ctkEnabled.Se questo equivale a TRUE allora la features è abilitata. Non solo, per ogni disco virtuale sarà presente una stringa con la sintassi scsix:x:.ctkEnabled = "TRUE" (dove x:x è il disco virtuale).


Listando inoltre il contenuto del datastore da riga di comando, alla ricerca dei file VMDK, oltre ai comuni file descrittori, flat, delta si troverà il file *-ctk.vmdk


All’interno di questo file ogni blocco del disco virtuale è salvato secondo una sequenza numerica che permette alle applicazioni per il backup di comprendere se un blocco è stato modificato oppure no. Le dimensioni di questo file dipendono dal disco virtuale e rimangono fisse fin tanto che il disco virtuale rimane delle stesse dimensioni.


Changed Block Tracking non è utilizzabile in condizioni di:


il virtual hardware non in versione 7;


il disco virtuale in formato RDM in modalità fisica


il disco virtuale connesso ad un controller SCSI (virtuale) in modalità “shared”


Changed Block Tracking è utilizzabile con


tutti i dischi virtuali thin o thick


tutti i datastore SAN iSCSI/FC eNAS



Per maggiori informazioni consultare la KB 1020128



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