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mercoledì 9 giugno 2010

VMware View 4 e PCoIP

La via per la virtualizzazione dei desktop (VDI) passa necessariamente per il feeling e l’esperienza che il “consumatore” del desktop e della tecnologia ha durante una sessione di lavoro. Buona parte di questa esperienza è costituta dal protocollo utilizzato per la visualizzazione del desktop remoto, ovvero della macchina virtuale.

Una delle caratteristiche più importanti introdotte da VMware View 4 è il protocollo PcoIP, sviluppato in collaborazione con Teradici. Scopo del protocollo, che in VMware View rappresenta una alternativa al Remote Desktop Protocol (RDP), è quello di fornire una esperienza di lavoro ricca anche in presenza di connessioni di rete con banda limitata, pensando agli utenti WAN.

PcoIP è stato progettato per riconoscere i diversi contenuti degli elementi che popolano lo “schermo remoto” ed utilizzare diversi algoritmi di compressione per poter consegnare in modo più efficiente l’immagine sul dispositivo dell’utente chiamante. PcoIP è unico in quanto è in grado di di utilizzare il CODEC migliore in base alla tipologia di "contenuto" che si intende gestire come: testo, icone, foto oppure video utilizzando un processo di “costruzione progressiva”.

Con la costruzione progressiva l’utente riceve immediatamente un’immagine fortemente compressa (di bassa qualità) che progressivamente viene ricostruita fino a raggiungere lo stato ottimale. In uno scenario di lettura di pagine WEB, per fare un esempio, il testo arriverà immediatamente con le immagini compresse che nella lettura di poche righe diventano nitide. Il protocollo è inoltre adattivo ovvero la qualità dell’immagine è in funzione dello stato della rete, per offrire la migliore visualizzazione anche su reti congestionate.

Per quanto riguarda i protocolli, PcoIP, utilizza TCP per stabilire e controllare la sessione mentre si fa leva su UDP per la gestione dei contenuti multimediali. Tutto il flusso dei dati viene inoltre criptato AES a 128 bit ed in caso di utilizzo di dispositivi hardware ad hoc è possibile utilizzare AES o Salsa20.

Sempre nell’ambito della user experience, PcoIP, rende possibile l’utilizzo di soluzioni multi-monitor fino a 4 monitor con risoluzione 1920 x 1200 con ridimensionamento automatico per adattarsi ai diversi dispositivi utilizzati dall’utente. Oltre a questo il protocollo supporta:
  • multimedia redirection per formati WMV, WMA, AC3, MP3, MPG-1, MPG-2 e MPG-4 part2;
  • periferiche USB come dispositivi di massa, scanner, stampanti ecc;
  • rendering host based di contenuti Flash;
  • audio bidirezionale.
Per maggiori informazioni consultare:

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