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martedì 31 agosto 2010

VMware annuncia nuovi prodotti per l’IT as a Service

VMware oggi, 31 agosto, ha annunciato la disponibilità di nuovi prodotti dedicati all’IT as a Service con l’idea di avvicinare gli assetti IT aziendali ad una visione più vicina al business, ovvero permettere agli operatori di dedicarsi all’efficienza, all’innovazione e rispondere più rapidamente alle crescenti esigenze piuttosto che perdere tempo nella manutenzione degli assetti esistenti trasformando il dipartimento IT da un centro di costi in un centro di investimenti strategici.

I prodotti presentati sono costruiti sulle “fondamenta” di vSphere, soluzione che già da tempo ha reso possibile la migrazione della tradizionale infrastruttura in un ambiente cloud computing. In particolare i prodotti sono:

  • VMware vCloud Director: la soluzione che cambierà il modo di distribuire e consumare i servizi infrastrutturali estendendo le capacità dei “resource pool” offerti da VMware vSphere. Il prodotto permette di creare VDC, virtual data center, che rappresentano una visione logica di risorse computazionali, rete e storage disciplinate da una seri di policy per l’accesso e con le garanzie di servizio (SLA). Le aziende potranno offrire questi VDC abbinando ad essi un catalogo di servizi come virtual appliance, immagini di VM eccetera. I VCD possono essere visti come “distributori” di soluzioni “ready to use on demand”;

  • VMware vShield si è aggiornato in una “suite di prodotti” strutturati per migliorare la sicurezza degli ambienti cloud. VMware vShield Edge, VMware vShield App e VMware vShield Endpoint permetteranno di implementare soluzioni per il bilanciamento, firewall e VPN liberando l’infrastruttura di appliance fisici legacy , offrendo una soluzione più flessibile sotto un’unica famiglia di prodotti.

  • VMware vCloud Datacenter Services: soluzione destinata ai service provider per la gestione di cloud ibridi, permettendo alle aziende di estendere esternamente il proprio datacenter mantenendo tutti gli aspetti di qualità del servizio, SLA e sicurezza; in tal senso VMware dispone di specifiche certificazioni per propri sistemi basati su standard quali SAS-70-Type-II oppure ISO-27001.
Per maggiori informazioni è possibile consultare:

giovedì 12 agosto 2010

Zimbra, la piattaforma di collaborazione e gestione della posta elettronica ora è completamente integrata in vSphere

VMware ha lanciato “Zimbra Collaboration Suite Appliance”, si tratta del software di gestione della posta elettronica e degli strumenti di collaborazione distribuita come Virtual Appliance per piattaforma VMware.

L’idea è di combinare la potenza del software con la semplicità dell’amministrazione raggiunta grazie alla virtualizzazione, le aziende potranno “installare” l’Appliance, fornendo all’ambiente tutti gli strumenti per il teaming, con un minor consumo di risorse riducendo costi e rischi.

L’appliance Zimbra Collaboration Suite (ZCS) rappresenta la “next generation” delle soluzioni per la collaborazione e per la posta elettronica e fornisce le seguenti funzionalità:

  • Zimbra Email e Collaboration Server: soluzione completa di classe enterprise per la gestione delle email e della collaborazione. Il software include email, contatti/rubrica, calendario, gestione documentale, file sharing, attività e un motore di indicizzazione e ricerca;
  • Zimbra Advanced Web Client: client web (AJAX interface )che supporta molteplici browser in grado di fornire una esperienza lato utente senza compromessi;
  • Zimbra Mobile: sincronizzazione nativa con iPhone, Windows, Palm and Symbian OS e Smartphone con policy di sicurezza personalizzabili come “remote device wipe”, gestione dei PIN e del device in base allo user account;
  • migrazione semplice e interoperatività: la procedura guidata per la migrazione offerta dello Zimbra Appliance permette di migrare velocemente e con semplicità da ambienti Microsoft Exchange e Domino; interoperatività con Microsoft Exchange e molti e-mail client, compreso la condivisione dei calendari e le Global Address List (GAL) per ambienti misti;
  • amministrazione via WEB “semplice e ovunque”: la gestione via web console “simplified task-oriented”permette l’amministrazione dell’ambiente praticamente ovunque;
  • Zimbra Appliance Integrated Application Stack: deployment rapido ed integrato di sistema operativo e stack applicativo, combinato con firewall, antivirus e spam filtering;
  • aggiornamento software automatico: la gestione degli aggiornamenti per la sicurezza sono combinati in una singola policy per la gestione del ciclo di vita, configurabile via web attraverso la console di amministrazione;
  • Virtual Appliance pacchettizzato come Open Virtualization Format (OVF): il format aperto reduce ulteriormente I costi , la complessità di installazione e la gestione del ciclo di vita del software.

Tutti i prodotti Zimbra, azienda acquisita da VMware nel Febbraio del 2010, sono disponibili a listino e acquistabili grazie al canale di partner creato da VMware.

Per maggiori informazioni:

mercoledì 11 agosto 2010

vCenter va in crash dopo l’aggiornamento alla versione 4.1

In una recente KB VMware ha messo in luce problema relativo alla stabilità del servizio VMware VirtualCenter Server. Il crash avviene nel seguente scenario:
  • presenza di un Distributed vSwitch creato in vCenter 4.0.x e utilizzando il software Cisco Nexus 1000v Virtual Supervisor Module (VSM) versione 4.0(4)SV1(1) o precedente;
  • aggiornamento di vCenter dalla versione 4.0.x alla 4.1;
  • opzionalmente, il Cisco Nexus 1000v VSM è stato aggiornato ad una versione superiore alla 4.0(4)SV1(1);
Il problema si manifesta a causa di un’incongruenza tra la versione del nuovo software e le informazioni contenute nel database importato dal precedente vCenter.

Per riportare alla normalità è necessario agire sui dati nel database.

Per maggiori dettagli sulle operazioni da compiere, consultare la KB 1026009

martedì 10 agosto 2010

Migrazione dei dati di vCenter con Data Migration Tool

vCenter Server 4.1 è supportato solo su sistemi operativi a 64 bit di conseguenza non è possibile aggiornare “in-place” un vCenter 4.0 installato su di un sistema a 32 bit.

Con un’installazione di default di vCenter 4.0 in un ambiente a 32bit, utilizzando MS SQL Express come database è possibile utilizzare, oltre alla migrazione manuale del database, l’utility “data migration tools” per riportare i dati su di un nuovo sistema vCenter 4.1.

Il software per la migrazione dei dati supporta solo MS SQL Express, qualsiasi altro database non è supportato, inoltre VMware suggerisce di leggere la guida relativa all’aggiornamento a vSphere 4.1 per comprendere i rischi associati alla migrazione.

Di seguito i passi per la migrazione:
  1. l’attività inizia con la copia e l’estrazione del file “datamigration.zip”, contenuto della cartella “datamigration” presente nel kit di installazione di vCenter 4.1;
  2. a questo punto è necessario sospendere tutti i servizi collegati a vCenter (VMware VirtualCenter Server Service, VMware VirtualCenter Management Webservices, e VMware Update Manager Service);
  3. successivamente è necessario lanciare il file “backup.bat” contenuto nella cartella nella quale si sono estratti i file di supporto per la migrazione dei dati.

Il batch estrae i dati e li salva in un formato idoneo all’importazione sul nuovo vCenter 4.1, che avviene in queste fasi:
  1. copia ed estrazione del file “datamigration.zip”, contenuto della cartella “datamigration” presente nel kit di installazione di vCenter 4.1 sul sistema target;
  2. lancio del file “install.bat”, file contenuto della cartella appena creata per l’esplosione del file citato nel passo precedente.

La procedura provvede, oltre all’importazione del DB, anche all’installazione del software vCenter.

Attenzione, il software “Data Migration Tool” non modificherà né l’hostname né l’indirizzo IP nel nuovo server vCenter 4.1 per farli combaciare con le informazioni contenute nel DB. Affinché tutto vada correttamente è necessario che il nuovo server vCenter mantenga il nome macchina e l’indirizzo IP della macchina di partenza.

Per maggiori informazioni consultare la KB 1021635