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mercoledì 15 febbraio 2012

vCenter Operations - Tech Express

La sessione Tech Express su vCenter Operations (vCops) ha messo in evidenza la “value proposition” del prodotto, oltre alla sua installazione e configurazione iniziale. Il punto di partenza è la sofferenza nella "Business Agility" portata dagli ambienti virtuali che se da un lato rendono semplice la gestione dell’infrastruttura e l’erogazione di nuovi servizi, dall’altro generano un forte numero di task/condizioni che le soluzioni tradizionali, e non integrate, non permettono di gestire con la stessa rapidità. vCenter Operation permette di migliorare la gestione del proprio ambiente grazie ad una migliore e più profonda visibilità dell’ambiente grazie ad un approccio “policy based”. In modo sintetico vCenter Operation consente di:
  • automatizzare: con un conseguente abbattimento dei task “time consuming”;
  • correlare e accelerare: mettere in relazione delle metriche fredde riducendo i tempi di iunvestigazione e di risoluzione dei problemi (MTTI/MTTR);
  • essere proattivi: anticipare un sinistro nella propria infrastruttura grazie alla costante analisi delle performance e dei trend sui consumi;
  • collaborare: utilizzando lo strumento quale unico punto di aggregazione dei dati utilizzabile de più figure professionali nel proprio team IT;
  • ottimizzare: continuo tuning dell’ambiente per ottimizzare le performance delle applicazioni;
Per gli utenti vSphere, vCenter Server rappresenta il prodotto per l’amministrazione centralizzata dell’ambiente, vCenter Operations è il perfetto add-on per colmare quello per cui vCenter non è stato progettato, come:
  • determinare stato di normalità: vCenter mostra degli allarmi in base a delle soglie impostate nell’allarme stesso, tuttavia questo non è un indicatore sufficiente per affermare che si è di fronte ad un allame. vCops, grazie a vCenter, continua ad apprendere quanto sta capitando nell’ambiente determinando i comportamenti normali;
  • garantire la visibilità: la grande quantità di dati raccolti da vCenter sfocia nella difficoltà interpretarli e comprenderne le relazioni, vCops usa un unico indicatore per lo stato di salute, dal quale è possibile approfondire le cause della situazione mostrata;
  • correlare causa-effetto: vCenter non è in grado di mettere in relazione un evento quale il cambiamento di un parametro dell’hardware di una VM ed il degrado di performance di un'altra VM; vCops per la costruzione della grafico della salute (health chart) dell’ambiente include gli eventi di tutti gli oggetti di vCenter.
Come anticipato la caratteristica del prodotto riguarda l’approccio utilizzato per la gestione dell’ambiente. vCops si avvale di un approccio “dichiarativo” (policy based) rispetto al tradizionale “procedurale”(script based). L’approccio procedurale è basato sull’orchestrazione degli elementi attraverso l’uso di procedure, spesso scritte con linguaggi diversi e da persone diverse. Questo determina una serie di complessità e costi nascosti nella manutenzione delle procedure nell’evolversi dell’ambiente. Il metodo dichiarativo è basato su automazioni generate attraverso delle policy già presenti in vCops. Questo permette di focalizzarsi sugli obiettivi e non sugli strumenti di sviluppo con i quali raggiungerli, ma soprattutto la policy viene costantemente verificata ed applicata nonostante i cambiamenti dell’ambiente

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