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martedì 11 settembre 2012

Il Nuovo vSphere Web Client


La vSphere Web Client è stata introdotta con vCenter 5 e permette di utilizzare un web browser per interfacciarsi con il sistema di gestione di vSphere.
La proliferazione dei prodotti e delle tecnologie collegate alla virtualizzazione ed al cloud ha determinato la necessità di uno strumento di gestione che lato client potesse:
  • avere la capacità di essere fruibile da ambienti eterogenei;
  • uno strumento estensibile ed aperto alle personalizzazioni;
  • capacità di gestire un grande numero di oggetti presenti nei datacenter distribuiti anche geograficamente
Con vSphere 5.1 il client via web diventa la GUI di riferimento, sorpassando le funzionalità offerte dal tradizionale vSphere Client che si installa su sistemi Windows. Tra le funzionalità chiave:
  • Inventory Lists: permettono di sfogliare rapidamente un inventario composto da molti oggetti, sfruttando la logica di mettere in relazione l’oggetto selezionato con tutti gli altri elementi che interagiscono con lui. Il vantaggio principale è quello di evitare di spostarsi tra i diversi inventari  per avere un’informazione dettagliata di un oggetto;
  • Personalizzazione della GUI: non tutti gli utenti usano le interfacce grafiche per le stesse ragioni, in questa ottica il vSphere Client rappresenta un problema a causa della sua rigida GUI, al contrario il vSphere Web Client consente all’utente di personalizzare il proprio ambiente spostando o eleminando gli elementi;
  • Common Action: questa funzionalità viene risolve il problema dei task ripetitivi che vengono svolti cercando di eliminare il tempo e la frustrazione che deriva, il vSphere Web Client fornisce menù con comandi contestuali per eseguire rapidamente i task comuni;
  • Work-in-Progress Workflows: questa funzionalità permette di mettere in pausa dei task indirizzando il problema nell’eseguire i task in modo seriale. Grazie a questo miglioramento è possibile dare più priorità anche ai comandi lanciati in un secondo momento;
  • Advanced Search: le ricerche avanzate permetto di trovare più facilmente gli oggetti all’interno del datacenter, soprattutto quando gli ambienti scalano oppure quando si è in presenza di ambienti cloud;
  • Estensibilità: il nuovo client via Web offre la possibilità a terze parti di integrare le proprie funzionalità, evitando quindi di dover passare da più interfacce per eseguire task che convergono sulla infrastruttura virtuale.
L’architettura del vSphere Web Client è composta da tre layer:
  • il client applicazione multipiattaforma che viene eseguita in un browser web in grado di supportare Adobe Flex
  • l’application server, servizio basato su Virgo e tc Server. SI tratta di una applicazione Java progettata e sviluppata con Spring
  • vCenter e i servizi associati ad esso. vCenter è il servizio principale che fornisce i dati all’application server
Per utilizzare il vSphere Web Client è necessario installare il vSphere Web Client server, quale applicazione su un sistema Windows oppure avviando il servizio già presente sul vCenter Server Appliance.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il documento sulle novità introdotte da vCenter Server 5.1

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