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domenica 9 settembre 2012

VMware vSphere Storage Appliance 5.1


Con l’annuncio di vSphere 5.1 VMware ha aggiornato anche la VMware vSphere Storage Appliance, più semplicemente VSA.
Questo prodotto, disponibile per tutte le edizioni di vSphere tranne l’Essentials Kit, permette di trasformare lo storage locale degli host ESX (fino ad un massimo di 3 host per cluster) in storage condiviso, quale datastore NFS, e protetto attraverso il meccanismo di replica offerto dalla VSA stessa.
L’obiettivo di questo prodotto è di poter sfruttare tutte le funzionalità di vSphere che richiedono uno storage condiviso, pur non disponendone di uno fisicamente, essendo una soluzione 100% software che semplifica molto le tematiche legate allo storage. Gli storage fisici, infatti, spesso richiedono specifiche competenze non solo sull'apparato principale ma su tutte le periferiche di connessione quali, switch (in fibra e non) HBA e cablaggio. Un ulteriore beneficio è dato dalla gestione centralizzata, integrata in vCenter, che non richiede l’utilizzo altri strumenti per l’attività di amministrazione e manutenzione dello storage.
Come anticipato grazie alla VSA è possibile sfruttare tutte le funzionalità di vSphere, in particolar modo va evidenziato HA. Al verificarsi di un crash del server, le VM residenti su di esso cadono così come lo storage locale al server stesso, in questo scenario la replica nativa offerta dalla VSA rende disponibili i contenuti del datastore replicato su uno degli altri host e vSphere HA riavvia le VM su uno degli host superstiti.
VSA è il prodotto ideale per le piccole realtà che non dispongono di budget per uno storage condiviso, ma anche per le grandi aziende che intendono gestire gli uffici periferici con un investimento minimo.
Rispetto alla versione precedente queste sono le migliorie apportate al prodotto:
  • possibilità di usare più di 8 dischi per host;
  • possibilità di scegliere quanto spazio locale dedicare alla VSA quale storage condiviso;
  • possibilità di estendere dinamicamente lo spazio utilizzato dalla VSA;
  • possibilità di usare un unico vCenter per gestire più istanze VSA;
  • possibilità di installare ed utilizzare la VSA anche in ambienti già in uso, questo enhancement supera il limite della versione precedente che imponeva l’installazione della VSA in un ambiente “fresh insall”;
  • è stata eliminato il requisito di avere l’istanza vCenter e gli host ESX nella stessa subnet;
Per maggiori informazioni è possibile consultare:

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