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martedì 20 novembre 2012

VMware annuncia il VMware vCenter Multi-Hypervisor Manager 1.0

Il 19 Novembre VMware ha reso disponibile la prima versione di VMware vCenter Multi-Hypervisor Manager (vCenter MHM), quale modulo addizionale per VMware vCenter 5,1. Questa componente permette la gestione di hypervisor eterogenei attraverso VMware vCenter Server, fornendo molti benefici tra cui:
  • un’unica piattaforma per la gestione degli hypervisor VMware e di terze parti usando un’unica interfaccia;
  • la possibilità di poter scegliere hypervisor differenti per poter indirizzare specifiche esigenze;
VMware vCenter Multi-Hypervisor Manager è disponibile solo per vCenter Server Standard edition, non è quindi possibile utilizzarlo con vCenter Server Foundation o Essentials.
Il vCenter MHM è un prodotto costituito da 2 parti: una component Server ed una Client. Il Client è un plug-in per il VMware vSphere Client, mentre la parte server è un pacchetto per MS-Windows che installa il servizio. Ulteriori note:
  • il prodotto è compatibile con vCenter 5.1 e il vSphere Client 5.1, non esiste al momento una integrazione con la vSphere Web Client;
  • è possibile installare vCenter MHM sullo stesso server di vCenter oppure utilizzare una macchina separata (necessario se si usa il vCenter Server Appliance);
  • se si desidera mettere in alta affidabilità il servizio, si può ricorrere all’uso di una VM e sfruttare vSphere HA quale protezione;
  • un vCenter MHM può essere associato ad un’unica istanza di vCenter Server;
  • le informazioni legate alla configurazione del server sono salvate in alcuni file XML, contenuti nella directory di installazione del servizio.
  • vCenter MHM si avvale del DB di vCenter per registrare task, eventi, privilegi, ruoli ecc.
Con l’aggiunta di questo modulo, vCenter Server automaticamente individuerà tutte le VM esistenti sull’host di terze parti, provvedendo ad aggiungerle all’inventario. vCenter Multi-Hypervisor Manager 1.0 introduce una serie di funzionalità basiche per la gestione, tra cui:
  • attività sugli di host di terze parti: aggiunta, rimozione, connessione e disconnessione, osservazione della configurazione;
  • attività sulle VM: possibilità di fare il deploy sull’host di terze parti, modifica dei parametri della VM, possibilità di eseguire operazioni di accensione e spegnimento delle VM
  • integrazione con il meccanismo di autorizzazioni di vCenter Server, basato sull’accesso all’inventario attraverso assegnazione di privilegi agli utenti
Requisiti hardware:
  • CPU: 2 processori a 64 bit (oppure 1 processore dual core);
  • Memoria: 2 GB di RAM addizionale per il setup sulla stessa macchina di vCenter oppure 4GB se installato su un sistema a parte;
  • Rete: connettività di rete;
  • Disco: minimo 1 GB di storage.
Attualmente la lista degli hypervisor di terze parti supportati è limitata a:
  • Microsoft Hyper-V Server 2008
  • Microsoft Hyper-V Server 2008 R2
Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagine relative alle note sul rilascio del prodotto.

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