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lunedì 31 dicembre 2012

vCenter Operations Manager 5.6


vCenter Operations Manager 5.6 è l’ultimo rilascio della piattaforma VMware per la gestione delle operazioni nel datacenter. Questa nuova release introduce i seguenti miglioramenti:
  • supporto per VMware vCenter Server 5.1, escluso le versioni beta;
  • integrazione con VMware vCenter Infrastructure Navigator; è possibile utilizzare le funzionalità di indagine sulle applicazioni nelle VM monitorandone le relazioni e guadagnando una migliore visibilità. Grazie a questa nuova funzionalità, le VM con dipendenze applicative vengono automaticamente raggruppate e mostrate nell’interfaccia di vCenter Operations Manager;
  • integrazione ancora più profonda con VMware vCenter Configuration Manager, un nuovo badge per la Compliance è stato creato sotto la categoria “Risk”. Con questa funzionalità i gruppi di VM creati in vCenter Configuration Manager vengono mostrati nell’interfaccia grafica di vCenter Operations Manager;
  • integrazione con VMware vSphere Web Client, i badge di vCenter Operations Manager appariranno nella vSphere Web Client non appena vCops verrà registrato nel vCenter Server 5.1 che si desidera monitorare. La tipologia di licenza di vCops determinerà quali badge potranno essere visualizzati;
  • Custom Groups: da questa edizione è possibile utilizzare gruppi personalizzati “user-defined” e “pre-defined”. Con questa funzionalità è possibile personalizzare la vista della propria infrastruttura adattandola alle proprie esigenze;
  • Capacity Analysis: la nuova versione del prodotto migliora le capacità di pianificazione introducendo una serie di parametri più granulari specifici per l’analisi della capacità. E’ possibile personalizzare le policy comprese le soglie per il badge.
  • miglioramenti nell'individuazione e nel calcolo dello stress: vCops supporta il calcolo dei picchi in combinazione con i parametri di configurazione. Questi parametri determinano la durata sopra la quale viene considerato lo stress. La funzionalità supporta anche l’identificazione dei carichi di lavoro nel breve periodo; la variazione di questi parametri impatta sul calcolo e quindi sullo score di altri badge quali “Capacity Remaining” e “Time Remaining”;
  • interpretazione e raccomandazioni: in questa edizione la pagina dettagli (Details Page) include un link per ottenere maggiori informazione che forniscono dettagliate spiegazioni sul come risolvere un problema sulle performance o sulla capacità con una guida su prossimi step da seguire;
  • Custom Reports, funzione in modalità sperimentale: questa feature permette la configurazione e la personalizzazione di report “user-defined” e “pre-defined”. E’ possibile sfruttare le funzioni XML per la generazione di report relativamente all’ottimizzazione della capacità, così come report che contengono dati sulle performance e sulle operazioni;
  • miglioramenti Custom User Interface, quali la configurazione di regole complesse sugli allarmi che valutano condizioni multiple. Importazione ed esportazione delle Dashboard tra i diversi ambienti utilizzando un nuove set di comandi.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina relative alla note sul rilascio del prodotto.

vCenter Operations Management Suite disponibile in tutte le edizioni di vSphere 5.1


vCenter Operations Management Suite è lo strumento che, integrandosi con vSphere, permette di avere una completa visibilità della propria infrastruttura compreso lo stato di salute ed il comportamento delle applicazioni.
Il prodotto è disponibile in diverse edizioni, tra le quali la Foundation, edizione Entry level, che è inclusa in tutte le edizioni di vSphere 5.1, dal kit Essentials all’Enterprise Plus. L’introduzione nel proprio ambiente di questo pacchetto è estremamente semplice in quanto vCenter Operations Manager è disponibile quale virtual appliance. In particolare l’edizione Foundation comprende le seguenti funzionalità:
  • vCenter Operations Manager per l’analisi delle performance e lo stato di salute dell’ambiente vSphere;
  • Proactive Smart Alerts: funzionalità che consente l’invio di allarmi con un ricco dettaglio di informazioni in formato web based;
  • Intelligent Operations Groups: permette la costruzione di relazioni tra oggetti basato su VM, tipi di configurazione e line di business;
  • Self-learning Performance Analytics: capacità di comprendere il comportamento “normale” della VM attraverso l’analisi storica delle performance.
I risultati delle analisi vengono mostrati nella dashboard che attraverso una serie di punteggi permette immediatamente di comprendere l’andamento del proprio ambiente virtuale.
vCops è costruito su una piattaforma aperta ed estendibile che permette la gestione di ambienti fisici e virtuali anche operanti su altri hypervisor o cloud pubblici come Amazon. Il deployment delle altre componenti della suite permette di accrescere le capacità di questa soluzione come: la costruzione di dashboard personalizzate, analisi delle performance, ottimizzazione della capacità, funzionalità di change e configuration management, individuazione delle dipendenze applicative e misurazione dei costi.
Per maggiori informazioni è possibile consultare:

L’aggiornamento al View Agent 5.1.2 potrebbe causare problemi di performance


Il 20 dicembre VMware ha pubblicato un articolo nella propria Knowledge Base, nel quale informa sui possibili problemi derivanti dall'aggiornamento dell'agente a View Agent alla versione 5.1.2 quando operato su una macchina fisica.
Grazie a VMware View, il View Connection Broker, oltre al collegamento ai virtual desktop, consente la connessione a macchine fisiche. Con l’attuale versione di View, il Connection Broker tenta ripetitivamente di configurare l’agente nella macchina fisica causando, soprattutto in ambienti di grandi dimensioni, problemi sulle performance ed importanti rallentamenti.
Questo problema non si manifesta se il PC fisico viene raggiunto aggirando il Connection Broker.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la KB 2041977